Giovedì, 19 novembre 1998

UNIVERSITY OF PITTSBURGH, Pittsburgh PA

Ospiti:
Dr. Robert Pack, Vice Provost - Academic Planning & Resource Management
Ms Jinx Walton, Director - CIS Support Services

Sito Internet: http://www.pitt.edu

Pitt Uni

Fondata nel 1787, l'Università di Pittsburgh è una delle più venerabili istituzioni di insegnamento negli USA. Oggigiorno, la "Pitt" è riconosciuta anche all'estero come centro di istruzione e di ricerca, forte sia nelle belle arti che nelle scienze e nell'insegnamento delle professioni dotte. Pitt accoglie circa 32.000 studenti nelle 16 facoltà del campus principale e nei quattro campus regionali decentrati. Di questi studenti, 9.000 hanno già una prima laurea. L'università gode di un'ottima reputazione a livello nazionale ed internazionale per l'eccellenza accademica, ed i 337 diversi corsi di laurea testimoniano della varietà di materie offerte.

CIS logo




Il reparto T.I. si chiama Computing and Information Services (CIS), ed impegna circa 300 tecnici. Mentre CIS è responsabile dell'informatica gestionale per la stessa Università (stipendi, contabilità ecc.), di gran lunga il suo ruolo più importante è nel fornire una gamma completa di servizi informatici e di telecomunicazione a supporto di studenti, professori e ricercatori.

Per capire meglio l'ampiezza e la qualità di tali servizi, si consiglia di accedere al relativo sito Web e seguire i vari link, ad es.: "Buy a Computer and Software", "Computing Labs", "TEC Labs", "Connect Your Computer to the Port in Your Residence Hall", "Connect from Home via Dial-up Modem", "Use E-mail", "Use Voice Mail", "Arrange for Long-distance Service", "Get Equipment Fixed", "Talk to a Consultant", "Build and Maintain a Database", ecc. Altra indicazione dell'importanza di CIS è il fatto che il responsabile, Dr. Stieman, detiene anche il titolo di Vice Chancellor (Vice-Rettore) dell'università.

L'Università di Pittsburgh, la vicina Carnegie-Mellon University e Westinghouse Electric Corporation (con sede a Pittsburgh) sono gestori in joint venture del Pittsburgh Supercomputer Center (PSC) . Stabilita nel 1986, PSC è uno dei più importanti centri di questo tipo negli USA; viene finanziato, tra l'altro dallo U. S. Department of Energy, dalla National Science Foundation, dallo Stato di Pennsylvania e da un certo numero di aziende del settore privato. La "missione" PSC:

  1. Facilitare la soluzione di importanti problemi nelle scienze e nell'ingegneria, mettendo a disposizione della comunità nazionale risorse di calcolo d'avanguardia;

  2. Promuovere la scienza computazionale, le tecniche informatiche e l'infrastruttura informativa nazionale;

  3. Istruire i ricercatori nelle tecniche computazionali ad alte prestazioni e nell'applicazione delle stesse;

  4. Assistere il settore privato nello sfruttare i computer ad alte prestazioni al fine di ottenere un vantaggio competitivo.

PSC è dotato di cinque configurazioni Cray, per cui risulta essere fra le maggiori concentrazioni mondiali di pura potenza di calcolo. Le configurazioni comprendono:

Oltre al macchinario Cray, un AlphaCluster - un insieme di workstation Digital Alpha - costituisce una risorsa computazionale della classe di un supercomputer. Due front-end, quattro nodi paralleli per lo sviluppo e otto nodi dedicati all'elaborazione sono intercollegati tramite un Gigaswitch FDDI Digital.

Internet 2

La University of Pittsburgh, Carnegie-Mellon University ed il PSC sono anche profondamente coinvolti nel progetto Internet 2, iniziativa nazionale di comunicazioni che consentirà ai grandi utenti di spostare, velocemente ed in sicurezza, ingenti quantità di dati attraverso reti foniche, cavi, satelliti ed eventualmente altri tipi di rete ancora da inventare. Pitt e PSC collaborano anche nello sviluppo della componente "vBNS " (Very-High-Performance Backbone Network Service) di Internet 2, e saranno fra i primi siti a collegarsi con tale tecnologia. Per ulteriori dettagli su Internet 2, si consiglia una visita al relativo sito.

Un prototipo Internet 2 dovrebbe essere in funzione entro il 2000 e la tecnologia sarà disponibile sul mercato attorno al 2003. Le aziende che volessero rivendere il servizio dovranno pagare una licenza alle università in questione, ma circa 25 società interessate sono già coinvolte nella fase di sviluppo: queste annoverano IBM, Cisco Systems, Bay Networks, Cabletron, 3Com, ATT e MCI.

ORDINE DEL GIORNO
  1. Introduzione alla University of Pittsburgh e alla sua strategia dei sistemi.
  2. Il dipartimento CIS: servizi diversificati a costi bassi.
  3. Il Pittsburgh Supercomputer Center.
  4. Aggiornamento sullo stato di avanzamento di Internet 2.

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