….e cento. 

Forse già il colonnello Vaudano in cuor suo pensava che la Rari Nantes Torino sarebbe diventata una società solida e longeva: difficilmente però avrebbe potuto immaginare quale sarebbero state le sorti della società.

Un secolo di storia: una data importante, da festeggiare. Come? Bisognerebbe chiederlo ai tecnici, agli atleti, ai dirigenti, a tutti coloro, insomma, che hanno lavorato duramente per dare a questi cent'anni il maggior lustro possibile.

Certo, visti i risultati delle ultime stagioni, qualcosa potrebbe venire in mente.

Stagioni esaltanti, con riscontri più che positivi e speranze che si concretizzato.

E' sicuramente il caso di Andrea Beccari e Federico Cappellazzo, già da un paio d'anni tra i migliori il primo, riscopertosi nella stagione passata il secondo. E' cronaca recente, e ancora un po' bruciante, quella della staffetta 4x200 azzurra che ai recenti Campionati Europei di Instanbul, ha perso la medaglia d'argento, ardentemente voluta e conquistata, in seguito a squalifica.

E alla Rari Nantes Torino, quella squalifica ha un peso molto particolare, visto che due dei quattro atleti della staffetta sono proprio Beccari e Cappellazzo. Potrebbe sembrare una sconfitta, una delusione, ma non è così.

Certo perdere una medaglia in questo modo fa male, ma farebbe ancor più male se quell'appuntamento fosse stato per Beccari e Cappellazzo il traguardo di tutta una vita. E' stato sicuramente un momento importante, forse quello della definitiva conferma della proprie possibilità, ma più che di un traguardo si dovrebbe parlare di un punto di partenza.

Beccari, già da diverse stagioni più che una promessa, sembra aver trovato la sua distanza ideale: questo perché se si va a vedere il suo curriculum, si trovano medagli tanto nei 1500 quanto nei 50 stile, a conferma del suo talento e della

sua determinazione che l'hanno sempre visto migliorare, anno per anno, con una progressione costante e continua che l'ha portato fino a 1'50"49, tempo con cui ha conquistato la finale nei 200 SL individuali agli Europei di Istanbul, e che costituisce l'ottava prestazione italiana all-time.

Ma rappresenta qualcosa di più, la possibilità di far parte del quartetto azzurro all'Olimpiade di Sidney 2000; e per chi ha proseguito l'opera di Vaudano, sarebbe grande soddisfazione se di quel quartetto facesse parte anche Federico Cappellazzo, ad oggi il candidato più quotato, vista sopratturro l'età e la progressione dell'ultima stagione.

Stagione che ha visto entrambi gli atleti vincitori della 4x200 alla Coppa Latina di Guadalupa e Beccari anche sul podio alle Universiadi di Palma de Mallorca; entrambi anche sul podio agli Assoluti nei 200 SL, Beccari secondo agli Estivi, Cappellazzo terzo agli Indoor, e nella staffetta 4x200, terza agli Indoor, seconda agli Estivi, dietro solo alla formazione dei Carabinieri di Brembilla. Si conferma secondo anche Luca Signori nei 100 farfalla agli Assoluti ed al Trofeo Sette Colli, valido come selezione agli Europei.

La Rari Nantes Torino si conferma la terza società maschile agli Assoluti Estivi. Tra le ragazze Sara Rubatto e Laura La Piana centrano la finale nei 100 e 200 rana la prima, nei 400 e 800 SL la seconda.

Tra i giovanissimi un ottimo Mirko Tatilli sembra avere tutte le carte in regola per diventare uno sprinter affermato; una buona classe ed un fisico in grado di portarlo sul secondo gradino del podio nei 50 SL e nei 100 farfalla ai Criteria Invernali.

Tra i giovanissimi si ha conferma della Rari nantes a livello regionale con il dominio nelle categorie Esordienti A, B e Propaganda, frutto del lavoro di tutti i tecnici, a riscontro del progetto societario che prevede la costruzione dei propri atleti attraverso un percorso che parte dalla scuola nuoto fino ad arrivare alle…..Olimpiadi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cent'anni compiuti l'ultimo anno del secondo millennio; nel primo anno del secondo centenario della Rari Nantes Torino ci sarà la prima Olimpiade del terzo millennio

 

 

 

 

 

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