Tratto da Lodoss Magazine 6 Nuova Serie - Ottobre
1997
LM Report a cura di Monica Pirovano e Paolo Gattone
"Evangelion non è sicuramente una serie televisiva come tante altre, e ce lo garantiscono oltre all'approccio nuovo ed originale al genere robotico, l'ottimo character design di Yoshiyuki Sadamoto (...) e sporatutto l'attentissima regia di Hideaki Anno che si propone con quest'opera di portare una ventata d'aria nuova nel genere un poco inflazionato delle serie robotiche ... Da quello che abbiamo potuto vedere finora, possiamo assicurare che ci stà riuscendo alla grande e presto un'edizione italiana lo proverà"
Con queste parole si chiudeva la nostra prima recensione (una vera e propria preview)
di Neon Genesis Evangelion : era l'aprile
del 1997, data che segnava il ritorno di Lodoss Magazine nelle librerie
con il mitico "nuovo" numero 1 ... da allora questa serie è stata nostro punto
di riferimento costante sia nell'angolo delle news, sia come modello di paragone per
spiegare il mercato editoriale nipponico degli ultimi anni; e non a casp per il ritorno di
Lodoss Magazine in edicola l'aprile scorso abbiamo deciso di dedicare la
copertina ed ampio spazio proprio a quella che in un certo senso è diventata la
nostra serie "mascotte", ed è a tutti gli effetti IL fenomeno animato (insieme
a quello più macroscopico di Sailor Moon e Dragonball)
degli ultimi cinque anni.
Quando vidi per la prima volta Evangelion
(si parla del lontano dicembre 1995) rimasi letteralmente folgorato ... avevo già letto
sui Newtype (riviste d'informazione nipponiche) diverse preview su
quella che gli addetti ai lavori definivano "La serie degli anni '90",
ma un pò per cinismo, un pò perchè i giapponesi hanno la tendenza a definire EVENTI
molte uscite che poi si rivelano piccoli o grossi flop (ed è il caso di Shadow
Skill, Coo, Honneamise e
molti altri), non ero del tutto convinto delle potenzialità di una serie robotica così
strana, in cui i robot protagonisti avevano la spina di alimentazione ed i nemici, gi
"Angeli", assomigliavano più a grosse seppie
tentacolari che non ai mitico robottoni a cui ci aveva abituato la gloriosa tradizione di Go
Nagai e soci (Mazinga, Goldrake e Jeeg, un vero pezzo
della nostra infanzia...).
Nonostante ciò, quando potei finalmente vedere i primi episodi in giapponese compresi che
non mi trovavo di fronte ad una serie come tutte le altre : da buon fan di Nadia
e Gunbuster (i titoli più famosi di Studio Gainax,
il curatore di Evangelion) rimasi fin da subito catturato
dall'elevatissimo livello qualitativo dell'animazione, dalla cura generale dell'opera,
dalle bellissime musiche, e da un uso del colore veramente d'effetto... Non avevo davvero
mai visto una serie TV (a parte, forse, alcuni episodi di Nadia) così
"ben fatta", sembravano più OAV o film che non puntate televisive... Ma la
qualità "tecnica" non era l'unica cosa che mi colpì : i personaggi e la storia
avevano qualcosa "in più". Gli ottimi disegni di Yoshiyuki Sadamoto,
di certo uno dei migliori character designer sulla piazza, e soprattutto la sceneggiatura
serratissima erano infatti riusciti a creare personaggi credibili, affascinanti,
misteriosi ed al tempo stesso molto umani nelle loro debolezze (paura, rabbia, arroganza).
La storia di Evangelion, così
ricca di introspezione psicologica, di problematiche esistenziali, di denuncia sia delle
brutture della guerra che dello sterile mondo degli otaku nipponici (si
definisce otaku un fan sfegatato, o per meglio dire un maniaco, di
qualche cosa...), è qualcosa di veramente unico nel suo genere ... E come, se non unica,
si potrebbe definire questa serie, che in definitiva non è un racconto di una lotta tra
umani ed alieni (in stile Goldrake), nè il realistico reportage
di una guerra (alla Gundam), ma rappresenta la cronaca del
percorso psicologico e di crescita di tutti i personaggi, ed in primis di Shinji, il giovane pilota del robot Eva-01
che nel corso della narrazione affronterà le sue paure scoprendo verità impensabili su
se stesso (ed in questo il finale della serie TV è davvero STRAORDINARIO).
Così, negli ultimi mesi, tra preview, review e via dicendo Evangelion
è diventato un poco il tormentone dei lettori do Lodoss : noi per primi
abbiamo cominciato diversi mesi fa il conto alla rovescia che ci separava dall'arrivo di
questa serie in italiano, e abbiamo ampiamente parlato di questo fenomeno.
D'altro canto, ci scusino alcuni lettori che si sono sentiti un poco ossessionati da Evangelion, ma era veramente impossibile parlare
di cartoni animati giapponesi dopo il 1995 e non accennare a quella che è la serie più
venduta di tutti i tempi, la serie che stà cambiando il modo di intendere i cartoni
animati in TV, ed ha aperto strade di merchandising e di promozione pubblicitaria finora
impensabili ...
Tutto ciò in passato .. ma ora che Dynamic Italia è prossima a
presentare le prime videocassette della serie e la Marvel sta
per editare il fumetto, ci sembra giusto e doveroso soffermarci su alcune importanti
considerazioni, per non lasciarci offuscare da facili entusiasmi.
Noi per primi abbiamo SEMPRE sostenuto Evangelion
e forse siamo i primi che hanno "rotto le scatole" a Dynamic
perchè presentasse da noi questa serie ... detto questo, vorremmo che i nostri lettori
intenzionati ad acquistare Evangelion siano
a conoscenza di tutti gli aspetti di quest'opera.
Evangelion non è un cartone animato di
facile "lettura" : è pesante, molto sottile, a volte veramente molto violento e
molto, molto, molto crudo ... Non aspettatevi quindi un'altro Ranma,
Dragonball, o Sailor Moon, perchè Evangelion è l'esatto CONTRARIO di queste serie.
Non ci sono continui combattimenti tra robot o super uomini, i protagonisti non sono eroi,
ma comuni ragazzini con GROSSI problemi, e l'umorismo non è certo quello spensierato ed
un poco piccante delle opere della Takahashi ... E poi non si
tratta neanche di un cartone dalla "facile lettura" in stile Nadia
: a volte, come capita in GIANT ROBOT, gli episodi vanno visti e rivisti per
capire, cogliere le sfumature, dissipare le zone d'ombra nelle quali si annidiano le
piccole perline di una narrazione a volte clausrofobica ma certamente molto d'effetto.
Evangelion e'uno SHOCK : per gli occhi,
visti i disegni molto particolari, per la testa e per il cuore, visto il turbinio di
situazioni, sentimenti ed immagini che colpiscono dritti allo stomaco e "lasciano il
segno". Dopo aver visto i primi episodi vi schiererete subito : o amerete Evangelion per il fascino che emana, o lo
odierete, lo troverete noioso, criptico, difficile.... insomma una vera masturbazione
mentale.
E non vi nascondo che anche quì in redazione ci sono gli schieramenti pro e contro la
serie ... Io personalmente sono molto curioso di vedere come i fans italiani accoglieranno
il cartone ed il manga, anche perchè penso che in un certo senso avremo in questo modo un
riscontro significativo sui gusti dei fans italiani e sullo stato della nostra fandom :
siamo pronti per Evangelion? Staremo a
vedere, per ora noi di LODOSS presenteremo in breve le tracce essenziali
degli episodi, ed una volta tanto (a parte un servizio sul prossimo numero sull'ultimo
film, the END OF EVANGELION) staremo per un
pò in silenzio circa questa serie : vogliamo, dopo tanti mesi, astenerci dal coro di voci
che si leveranno per osannare EVA o per criticarlo, non vogliamo cavalcare il fenomeno, un
pò perchè è giusto che lo faccia Dynamic, un pò per
rispetto verso questa serie che ammiramo e verso i nostri lettori a cui non vogliamo
gustare il piacere di affacciarsi in prima persona ad EVANGELION.
Per cui non resta che augurarvi buona visione.