Tratto da Lodoss Magazine 1 Nuova Serie - Aprile
1997
LM Report a cura di Monica Pirovano
E' semplicemente l'anime più venduto di tutti i tempi, ed il migliore successo animato
di questi ultimi anni... Mai noiosa, emozionante e molto avvincente, Shin Seiki Evangelion (Neon Genesis Evangelion)
è una serie TV in grado di colpire direttamente ora al cuore ora allo stomaco di
qualunque spettatore, facendo la gioia di tutti i fans di animazione grazie ad una cura
realizzativa addirittura impensabile fino a pochi anni fa, ed a una serie di spunti e
contenuti totalmente adulti ed introspettivi da poter zittire ogni denigratore dei
"cartoon nipponici violenti e fatti al computer".
Evangelion è l'ultima fatica dello Studio
Gainax, un gruppo che negli ultimi anni si è reso responsabile dei
maggiori successi nel campo dell'animazione, firmando accanto al bellissimo lungometraggio
di "Honneamise No Tsubasa"
(presto distribuito da Polygram) e agli OAV (Original Anime
Video, ossia cartoni realizzati per il circuito dell'home video) di "Top o nerae! Gunbuster", anche
successi di maggior respiro conosciuti in tutto il mondo : e basta citare "Fushigi No Ume No Nadia" ("Nadia
nel mare meraviglioso"), serial TV sbarcato anche in Italia col nome de
"Il mistero della pietra azzurra" che ha mietuto nel 1991
consensi incredibili in patria (il personaggio di Nadia
era diventato vero e proprio oggetto di culto presso gli adolescenti), e anche da noi,
nonostante slittamenti di orari, scarsissima pubblicità, ed errori nella trasmissione
degli episodi addirittura incredibili.
Sono comunque passati già quattro anni dalla conclusione di "Nadia"
e, nonostante gli echi di questo successo non si siano ancora spenti è evidentemente
giunto il momento per lo Studio Gainax di
tornare alla ribalta con un nuovo, imperdibile ed emozionante lavoro : una serie TV
partita quasi in sordina che ha raggiunto vette di popolarità anche imbarazzanti e che ha
imposto un nuovo modo di presentare animazioni in TV : serie brevi e curatissime di una
ventina di episodi (26 è il numero magico), realizzate con l'obbiettivo di vendere a più
non posso raccolte in LD e gadgets di ogni tipo (di Evangelion esistono
modellini, tazze del caffè, mouse pad, diari scolastici, magliette, asciugamani e
addirittura ... carta igienica!?!). Ma vediamo di analizzare nel dettaglio la serie ...
Se "Nadia nel mare meraviglioso",
era vagamente ispirato a 20.000 Leghe sotto il mare
di Giulio Verne e come tale immerso nell'epoca e nell'atmosfera
Vittoriana dal grande fermento tecnologico, la nuova serie, intitolata SHIN SEIKI EVANGELION (Neon Genesis Evangelion) è
ambientata in un alternativo futuro prossimo della Terra (anno 2015) e nei suoi contenuti
si rivela molto più criptica del precedente serial e fa riferimento alla Bibbia
cristiana, alle scritture ebraiche, alla mitologia babilonese e perfino alla cabala : e
queste solo alcune delle possibili fonti di ispirazione!!!.
La molteplicità di riferimenti, di indizi, di strade differenti all'interno della stessa
serie, altro non è che un ulteriore, reale rappresentazione dell'"Albero della Vita" (Zephiroth)
che noi possiamo vedere nella sigla di apertura e che è essenza e allo stesso tempo
importante dettaglio per lo schiudersi e lo svelarsi progressivo della storia. L'impianto
narrativo, poi, ricco di suspence e di colpi di scena è molto simile a quello di Nadia : gli eventi infatti si dispiegano come in
un intricatissimo giallo rivelando man mano quello che la serrata regia di Hideaki Anno (di certo uno dei registi
più geniali e stravaganti del mondo!!!) vuole farci sapere. Neon
Genesis Evangelion offre allo spettatore quella consueta terribile e
infinita minaccia proveniente dallo spazio (in stile Goldrake
e altre famose serie anni 70) ma con un assortimento di strani enormi mostri e di speciali
forze create per contrastarli mai viste prima. Si tratta degli EVA,
gigantesche spettacolari macchine umanoidi biomeccaniche progettate e costruite con
speciali finanziamenti e guidate da una misteriosa organizzazione internazionale detta NERV; i loro piloti sono per lo più adolescenti
dotati di un ben preciso schema neurale (che deve coincidere perfettamente con quello
dell'EVA). Scopo del protagonista principale, il giovane Shinji Ikari sarà quello di unirsi al gruppo dei
guerrieri (composto da due affascinanti pulzelle, l'eterea Rei
Ayanami e l'irruente Asuka Langley)
nonostante la corporatura minuta e l'apparenza da "nubile e fragile" fanciulla
tradiscano un animo decisamente poco incline alla battaglia.
Il character design di Toshijuki Sadamoto,
poi, pur se molto simile a quello che possiamo trovare in "Il mistero
della pietra azzurra", si discosta da qualunque produzione precedente
by Gainax poichè l'aspetto dei
protagonisti è sicuramente meno "cartoonistico" e più realisticamente
"crudo", specie nella figura di Shinji,
che ha lo sguardo ossessionato (ed un poco allucinato) di un bambino autistico costretto a
svegliarsi improvvisamente dai suoi sogni ("incubi", per meglio dire)
apocalittici. Il più bel design è però senza ombra di dubbio quello di Rei Ayanami, la versione femminile di Shinji,
ma con in più degli stupendi, luminosi, capelli color azzurro argento ed un'espressione
perennemente triste ed inquietante.
Questi due risultano i 'characters' più interessanti nella prima parte della vicenda, ma
col progredire della serie, le personalità di tutti i protagonisti si trasformano e si
arricchiscono tanto da renderli, alla fine, egualmente interessanti (personalmente trovo
simpaticissima l'avvenente "balia"di Shinji, l'imprevedibile Misato, e non dimenticherei neanche la bella
pilota Asuka che avrà ben presto modo di
stare a stretto "contatto" col nostro protagonista). Comunque la caratteristica
più innovativa di Neon Genesis Evangelion
è il suo mecha design, realizzato dal grande fumettista Ikuto
Tamashita, specializzato in strane apparizioni dalle forme più
avanzate (è lui il realizzatore di DARK WISPHER, uno dei più
sbalorditivi, grafici e straboccand manga dell'ultima decade). Egli ebbe già modo di
prendere parte ad entrambi i progetti Gunbuster e
Fushigi No Ume No Nadia che rappresentano ancora oggi qualcosa di veramente
unico nel campo dell'animazione di meccanismi robotici (e anche in questo caso si sprecano
i riferimenti alla letteratura verniana e ai classici dei cartoni jap alla Mazinga, per intenderci). Il frutto di tanta
esperienza si è quì consolidato verso un tipo di design decisamente innovativo degli
abitacoli di pilotaggio (con visione a 360 gradi come nelle saghe più recenti di Gundam F-91 su tutte), rompendo una volta per
tutte con il "vecchiume" dei robot giganti così come noi li conoscevamo e
sfidando persino gli spettatori più affezionati (... per non dire un pò fissati!) a
rivedere la loro opinione su tali macchine. E che dire di quegli incredibili abbinamenti
di colore (EVA-01 è di un viola scuro,
porpora e di un verdechiaro quasi fosforescente) che non sono che l'ultimo tocco
stravagante ed estremamente elegante di un design moderno che guarda all'arte e
all'architettura contemporanea senza paura di essere solo un volgare anime ...
Anche da questa breve analisi appare perciò chiaro come Shin
Seiki Evangelion rappresenti il più degno e credibile successore delle
migliori opere della Gainax in particolare,
e dell'intero panorama editoriale nipponico in generale. Esso vuole essere probabilmente
la congiunzione prossima di SUPER DIMENTIONAL FORTRESS
MACROSS (da noi trasmesso come "Robotech")
e MOBIL SUIT GUNDAM, in quella lunga serie
di produzioni che vedono protagoniste la guerra, incredibili eroi con potenti mezzi
meccanici, in sintonia col più crudo realismo e la più vivida denuncia del degrado e
degli errori/orrori dell'umanità.
... Si tratta di un vero e proprio evento.
E come altro potremmo definire in un altro modo la serie che ha sconvolto fin dalle
fondamente il modo di intendere le serie televisive in Giappone? Appena subito dopo la sua
uscita nel novembre 1995, in poche settimane Neon Genesis
Evangelion aveva già incassato in enorme, immansa quantità di elogi per
ogni suo aspetto : per la storia avvincente, per lo sviluppo dei personaggi, per
l'innovativo design meccanico e per la possente colonna sonora.
Olre a ciò, le classifiche di vendita diramate a fine 1996 hanno decretato la definitiva
consacrazione di Evangelion a serie
giapponese più venduta di tutti i tempi e ora che sono in preparazione i due nuovissimi
film EVANGELION DEATH e EVA REBIRTH sicuramente non potrà che accrescersi la fama
che la conclusione della serie TV (nella primavera scorsa) non era riuscita a fiaccare.
Questa popolarità altro non è che l'unica e sola prova che dimostra, contrariamente alle
dicerie, come lo Studio Gainax non fosse
morto, ma solamente intento a scagliare il prossimo attacco al di sopra dell'inconsapevole
mondo dell'animazione giapponese. E presto se ne accorgeranno anche i fans della nostra
penisola grazie all'imminente versione home video nell'italico idioma della serie più
sconvolgente degli ultimi anni.. Naturalmente by Dynamic Italia. E che
gli angeli siano con voi!