Tratto da Animania 01- Maggio/Giugno 1997
Dossier di Claudio Alviggi e Roberto Alviggi
Mercoledì 4 ttobre 1995, ore 18:30. Migliaia di tranquilli giapponesi che vivevani in
pace la loro vita vengono strappati ai loro banchetti a base di pesce crudo. E' il caos.
E' la violenza. E' il First Impact. E' ... la prima puntata di Neon Genesis Evangelion!
La gestazione di questa nuova serie TV è stata particolarmente lunga : infatti, dopo aver
realizzato lo splendido Fushigi no Umi no Nadia (Il mistero della pietra
azzurra). La GAINAX si era principalmente concentrata sui videogames lasciando da
parte i cartoni animati. Un silenzio durato quasi sei anni (se escludiamo il bizzarro Otaku
no Video) ma, visto il risultato, è probabile che ne abbiano sfruttato ogni secondo
: Eva è superbo sotto ogni aspetto. In particolare la storia è tremendamente complessa e
intricata, solo un genio o un pazzo completo avrebbe potuto idearla.
Ma veniamo all'immancabile riassunto.
Anno 2000 : Un cataclisma sconvolge la Terra, causando lo scioglimento totale dei ghiacci
dell'Antartide e lo spostamento dell'asse terrestre. Il livello del mare si alza di circa
venti metri, le acque inghiottono le città costiere, la Terra è sconvolta da terremoti e
da ogni altro genere di calamità naturale.
Risultato : La morte di più della metà della popolazione mondiale. E' il Second Impact.
L'uomo ha sfiorato l'estinzione. Le cronache ufficiali attribuiscono la causa di tutto
ciò alla collisione di un meteorite, ma ....
Anno 2015 : nella città di Tokyo-3 (la vecchia Tokyo non è scampata al disastro),
sbucano dal nulla degli esseri chiamati "Angeli", di dimensioni gigantesche, che
impegnano subito le Forze di Difesa in tremende battaglie. Battaglie che, nonostante
l'impiego di armi formidabili come le bombe N², vedono gli Angeli illesi e i poveri
uomini sbaragliati.
Ci sono però persone che sapevano già da anni della prossima venuta degli Angeli, e si
sono preparate. La NERV, un'organizzazione segreta creata apposta per fronteggiare il
nemico, ha realizzato gli Evangelion, giganteschi umanoidi controllati tramite
un'interfaccia neurale. Gli Eva possono però essere pilotati solo da ragazzi di 14 anni
(il motivo verrà svelato in seguito), e i prescelti sono la misteriosa Rei Ayanami,
Shinji Ikari (il figlio del comandante della Nerv) e l'esuberante Asuka Langley,
rispettivamente al comandodegli Eva 00, 01 e 02.
Sin dalle prime battute viene rivelato un fatto sconcertante : l'Eva-01, in condizioni di
grave emergenza è in grado di agire da solo, con risultati quantomeno spettacolari
(macelli da Guinness dei Primati, città inondate di sangue e via dicendo.
Gli angeli continueranno ad attaccare, presentandosi in forme sempre più improbabili e
elaborando strategie sempre diverse e più efficaci. Cosa dire di quello che assume la
forma di un virus ed infetta i Magi (i tre supercomputer della Nerv che
"gestiscono" l'intera città di Tokyo-3)? O quello che non ha altra forma
d'attacco se non un raggio di ... luce? Tuttavia la Nerv sarà sempre sulla loro strada
(già ... a quanto pare è il loro unico bersaglio!), e gli Eva affronteranno battaglie
sempre più dure.
Fin qui può sembrare la solita trama scialba dei cartoni robotici : arrivo del nemico del
giorno, combattimento, vittoria finale. E invece no! Sono più o meno così solo i
primissimi episodi, che servono allo spettatore per familiarizzare con l'ambientazione ed
i vari personaggi. Ma la linea narrativa cambia ben presto direzione. L'attenzione viene
distolta dalla semplice azione, per essere focalizzata sulla trama e sulla psicologia dei
personaggi (in particolare Shinji). Da qui in poi sarà un susseguirsi di domande, di
rivelazioni-shock che pongono altri e più inquietanti interrogativi, molti dei quali
forse non avranno mai risposta.
Quello che è certo è che Hidachi Anno (il regista) si è davvero divertito a realizzare
Eva, giocando con il pubblico in mille modi sotterranei. Uno per tutti : andando avanti
nella visione, mi sono reso conto che una risposta a buona parte dei misteri della serie
ce l'ho avuta sotto il naso sin dalla prima puntata ... nella sigla iniziale!!!
Una cosa che mi ha lasciato alquanto sconcertato è il cambio di prospettiva che viene
operato nel corso della serie. All'inizio si dà per scontato che gli uomini siano i buoni
e gli angeli i cattivi, ma poi un pò alla volta ci si rende conto che in fondo gli uomini
tanto santarellini non sono, e gli Angeli non è detto che siano malvagi. Anzi, quando ho
scoperto perchè gli Angeli continuavano ad attaccare sempre e solo Tokyo-3 come tanti
idioti, invece di andare da qualche altra parte ad organizzare una strategia migliore, mi
è venuto il dubbio che in realtà i veri cattivi fossero proprio quelli della Nerv ...
Sotto questo aspetto Evangelion mi ricorda una certa serie che vidi una volta in TV ... un
certo GUNDAM ... non so se ho reso l'idea ... Non c'è un vero "cattivo". Ogni
fazione ha le sue ragioni, e combatte per motivi che ritiene validi.
Sempre a proposito dell'operato degli uomini, verso la fine c'è una scena sconvolgente :
dopo un crescendo d'orrore che porta la tensione a livelli che solo Lovercraft ha saputo
creare, viene finalmente mostrato ciò che è nascosto nel Terminal Dogma (così vengono
chiamati gli enormi sotterranei sotto la sede della Nerv). Non so come ho fatto a non
urlare!
Il fatto è che non si conoscono le vere ragioni che motivano le azioni degli uomini, nè
quelle che spingono gli Angeli ad attaccare. Noi che guardiamo il cartone abbiamo il ruolo
di semplici spettatori esterni, assistiamo a eventi che non comprendiamo fino in fondo.
Esaltato per la grandissima realizzazione tecnica, la trama ben articolata e la
profondità psicologica, in Giappone Evangelion ha "deluso" per il.finale. I fan
si aspettavano probabilmente qualche mega-scontro finale, e la spiegazione chiara e
dettagliata di tutto ciò che era rimasto non detto ... e invece NIENTE !
BWAHAHA!!! Hideaki Anno, sei un genio del Male! Tutto quello che hanno avuto sono state
due puntate come non se n'erano mai viste prima : intimiste, complesse, e accompagnate da
un'animazione che posso solo definire "sperimentale".
In seguito alle numerose critiche si decise di fare un film, che soddisfacesse finalmente
il pubblico. Il film (Evangelion Death and Evangelion Rebirth) è stato
realizzato e proiettato al cinema (in Giappone, ovviamente), ma ha risolto ben poco,
sollevando peraltro ulteriori interrogativi, ed ha rimandato i fan a un secondo film,
stavolta conclusivo, previsto per questa estate.
A ben vedere Evangelion ha più di un livello di lettura (c'è chi l'ha paragonato alla Divina
Commedia per questo aspetto). Il primo, più semplice, si limita alla pura azione :
combattimenti, squartamenti, belle animazioni, e tutti contenti. C'è solo un particolare
: l'azione finisce nell'episodio 24, e le ultime due puntate risultano un bel pò
"stonate", se le si vuole guardare in questo modo. Se si riguarda la serie con
maggior attenzione si scopre che può essere seguita come maturazione psicologica del
protagonista. Così le ultime due puntate, se adeguatamente interpretate, mostrano il
culmine del processo, il raggiungimento dell'età adulta.
Secondo le teorie più radicali, sotto sotto si nasconde un terzo livello, di cui però
non voglio dirvi niente, vi divertirete a trovarlo da soli.
E' come se il regista avesse detto "Voi che avete visto la serie finora non vi siete
accorti che la storia che stavate seguendo, che credevate di seguire, NON era quella che
stavo raccontando io". E pensare che, secondo una delle sue prime interviste,
Evangelion sarebbe dovuta essere una serie "di belle ragazze e di robot"! A
questo punto non mi meraviglierei se nel secondo film Anno continuasse a raccontare quello
che vuole, facendo solo credere ia fan di averli accontentati ...
Ricordo che questa, naturalmente, è solo un'interpretazione, anche se negli ambienti dove
"si sa" è quella che va per la maggiore, e che voi potreste benissimo pensarla
in maniera diversa. Ci sarà sicuramente chi apprezzerà Eva solo per il "primo
livello", quello più avventuroso, o solo per il secondo ... magari ci sarà anche
chi non lo apprezzerà per niente (si sà ... il Mondo è bello perchè è vario).
Comunque vada. Evangelion è una serie che farà riflettere a lungo.
Per quanto riguarda il "primo livello" sono molti i particolari che non vengono
spegati. Vi vedo già, riuniti in gruppetti, discutere sul segreto di Rei, la sorte della
madre di Shinji, Adam, il "Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo", gli
Angeli, ecc.
Se vogliamo guardare la storia dei robottoni, possiamo distinguere tre fasi. LA prima è
quella Nagaiana : la trama è semplice, finalizzata agli scontri tra giganti, e le armi
dei robot erano molto coreografiche e, se vogliamo, piuttosto inverosimili (pugni atomici,
alabarde spaziali e raggi vari). Con Gundam questo genere di Anime fa un passo avanti. Non
c'è più la dualità Buono Vs. Cattivo, la trama è articolata e ben bilanciata. Le armi
sono di tipo meno esotico (a parte la spada laser ripresa pari pari da Star Wars),
e gli scontri danno al cartone quel tono di realismo che finora era mancato. Evangelion è
un'ulteriore evoluzione. La trama è ancora più sviluppata, e assume il ruolo principale
nello svolgimento degli eventi. Ma la differenza più grande sta negli armamenti e nel
modo di combattere : le armi sono perfettamente realistiche, da guerriglia, uguali a
quelle che potrebbe avere un soldato moderno ... solo che sono in scala 100:1.
Anche la tecnica di combattimento è cambiata, e anche quì il realismo prevale. Gli Eva
lavorano in accordo tra loro : si coprono a vicenda come nel sesto episodio, dove lo 00 fa
da scudo allo 01 per permettergli di ricaricare il suo fucile, o come nell'undicesimo, in
cui eseguono una splendida azione a tre, troppo complessa per essere descritta quì. C'è
perfino un'episodio in cui, per poter avere ragione dell'Angelo, due Eva devono muoversi
in perfetta sincronia ... è "stupendo", sembra di assistere ad una danza,
grazie anche alla musica di sottofondo.
In definitiva, anche a volerlo guardare nella maniera più superficiale possibile,
Evangelion è un capolavoro senza precedenti.
E ora per quelli che non possono vivere senza un commento tecnico ...
La realizzazione tecnica di Evangelion è davvero straordinaria. Il character
design di Sadamoto riprende e modernizza quello di Nadia, adeguandolo agli standard
moderni di "spigolosità" e nel contempo fissando un nuovo parametro per le
serie TV.
Riguardo alle animazioni ... che dire, mi è sembrato di vedere degli OAV. I movimenti
degli Eva sono studiatissimi e molto fluidi anche nelle situazioni più complicate (come
un'azione combinata all'interno di un pozzo), che risultano per essere credibili e
naturali. La regia meriterebbe un Oscar, anche se in un paio d'occasioni sconfina nello
sperimentalismo. Il tutto è fatto molto, molto bene. Tanto bene che dopo un pò ci si
dimentica completamente di preoccuparsi degli aspetti tecnici.
In particolare la colonna sonora merita una lode. Spazia dell'epico al country, passando
per la musica classica (il Coro dell'Alleluja e l'Inno alla gioia primi
fra tutti) e sconfinando nell'allucinante (tipo Pink Floyd prima maniera) per le scene
introspettive, in particolare quelle che mostrano la psicologia di Shinji. E' davvero
impressionante la musica che accompagna il "risveglio dell'Eva": cupa,
ossessiva, matellante, sembra promettere guai ... e l'Eva mantiene sempre le promesse!
La sigla iniziale, Zankoku na Tenshi no These (La tesi degli Angeli crudeli), un
brano discomusic con "retrogusto partenopeo", è subito diventata uno degli inni
redazionali (curiosità : in Giappone è stato uno dei brani più ballati in discoteca!).
Quella finale, Fly me to the Moon, è tratta da una vecchia canzone americana (di
Sinatra?), e ne esistono una marea di versioni diverse! Alcune sono "normali",
altre in stile jungle, bossa, disco, altre sono strumenteli ... c'è perfino una versione
ballabile (London Beat Version), remixata con battute da discoteca!
A quasi due anni dalla prima messa in onda in terra nipponica, Evangelion verrà
finalmente presentato in Italia da Dynamic Italia. Al momento in cui scrivo la serie è
ancora in fase di adattamento. La GAINAX ha voluto assicurarsi che fosse fatto come Dio
comanda (mai espressione fu più adatta ...), e ha voluto controllare i copioni e preder
parte alla scelta delle voci. Ormai però il grosso del lavoro è fatto e, se non sorgono
inconvenienti, la prima cassetta vedrà la luce in Settembre.