Tratto da Kappa Magazine 32 - Febbraio 1995
Dossier di Claudio Cazzoli e Mauro Trabisondi


C'è un isola chiamata Lodoss ... molti la chiamano l'isola maledetta

Cronache della guerra di Lodoss

Chi di noi non ha mai sognato di terre lontane ed esotiche, luoghi della fantasia fuori dal tempo e dallo spazio in cui la natura si mostra in tutta la sua bellezza e allo stesso tempo in tutta la sua forza? Chi non è mai stato catturato dal fascino di questi mondi magici, popolati da uomini, bizzarre creature e mostri orribili, in cui il coraggio e una grande forza di volontà possono ancora fare di un ragazzo un eroe? Per certe persone tutto questo può costituire un'attrazione irresistibile, e di questo divenne ben consapevole il giovane Ryo Mizuno allorchè venne a contatto con il mondo dei giochi di ruolo : il "gruppo SNE", a cui si unì negli anno '80, fra le molte attività ricreative di cui si occupava era stato uno dei primi ad importarli in Giappone e l'universo Fantasy di Dungeon & Dragons (D&D) catturò immediatamente la sua fantasia. La moda dei giochi di ruolo non si era ancora diffusa in Giappone, e il gruppo di appassionati era dunque molto ristretto. Liberi da vincoli esterni per trama e ambientazione, i giocatori potevano dare quindi libero sfogo alla fantasia, per creare mondi nuovi in cui vivere le loro avventure. La vivace fantasia di Mizuno non tardò quindi a ideare e strutturare un proprio mondo in cui ambientare le partite. Nacque così una leggenda che Mizuno fa risalire allo stesso inizio dei tempi, quell'epoca in cui, dal ventre dell'Antico Gigante, nacquero sei divinità : Falis, Marfa, Lada, Cha Za e Mayrie, dee della Luce, e Falalis e Kardis, dee dell'Oscurità, che insieme crearono il CIelo e la Terra. Ma una volta che la creazione ebbe termine, Luce ed Oscurità non riuscirono a dare un'equilibrio al nuovo mondo, giungendo ben presto al conflitto aperto. Uno scontro feroce, crudele, tale da far tremare di terrore la Terra stessa e da far emergere gli oceani, a cui tutte le forze del Creato presero parte : mortali, mostri, draghi e magia. Entrambe le fazioni erano potenti, troppo perchè una potesse prevalere sull'altra. Caddero così le Dee, caddero anche le supreme Falis e Falalis. Solo due Dee rimasero infine a fronteggiarsi : Marfa, Dea della Terra, e Kardis, Dea del Caos. La furia divina continuò a devastare il mondo per un tempo che sembrò infinito, finchè Marfa prevalse sulla sorella e la mutò per sempre in pietra. Ma con il suo ultimo respiro Kardis scagliò una maledizione sulla Terra. Per impedire la completa rovina del Creato Marfa dovette infondere tutte le sue energie nella purificazione, esponendosi così all'estremo, fatale colpo di Kardis. L'ultimo miracolo che Marfa riuscì a compiere fu separare le terre maledette dal continente primordiale, facendo di esse un'isola e scagliando nelle profondità del mare a poca distanza da essa la forma pietrificata di Kardis, che, tuttavia, non riuscì a finire. Nel punto dell'oceano in cui Kardis venne sprofondata sorse un'isola (successivamente chiamata Marmo), l'influsso malvagio della Dea continuò ad irradiarsi, rendendo tutte le creature che la popolavano violente ed aggressive. Orfano delle divinità che lo avevano plasmato, spettava ora al Creato trovare un nuovo equilibrio. Nell'isola creata da Marfa, Luce ed Oscurità si trovarono a condurre una difficile coesistenza : uomini, draghi, elfi, goblin, coboldi e altre creature la popolarono, mentre i maghi si muovevano sulla strada della conoscenza delle arti mistiche e i chierici veneravano le divinità cadute. Alla grande Isola Maledetta, millenni dopo la caduta delle Dee, venne dato il nome di LODOSS.


Molti regni e molte figure leggendarie comparvero nel corso dei secoli successivi. Uno dei più grandi fu il regno di Kasture che, dopo aver dominato l'intera Lodoss grazie alla conoscenza delle arti magiche, divenne per troppa presunzione preda dei barbari. Dalla sua caduta emerse la misteriosa figura di Karla, che si salvò dalla rovina della sua gente rinunciando al proprio corpo e racchiudendo la propria anima immortale in un cerchietto dorato col potere di soggiogare alla sua volontà chiunque lo avesse indossato. Talmente estranea ai concetti di Bene e di Male da essere in seguito chiamata Strega Grigia, Karla aveva attribuito la caduta di Kasture all'unificazione dell'isola sotto un'unica bandiera. Per amore di Lodoss aveva quindi scelto di dedicare la propria esistenza al mantenimento di un perenne stato di conflitto tra il Bene e il Male, manovrando a piacimento i popoli come pedine su una scacchiera. Da allora ogni evento saliente della Storia di Lodoss la vede coinvolta, oscuro burattinaio dei popoli : "la bilancia della Storia mantiene il suo equilibrio solo se oscilla leggermente". Da simili, epiche premesse non potevano che svilupparsi grandi avventure, e gli incontri di D&D del gruppo SNE non delusero le aspettative. Cinquecento anni dopo la caduta di Kasture, il Dio Demone che aveva conquistato il dominio di Marmo impugnando la spada demoniaca SoulCrusher fu sul punto di conquistare l'intera Lodoss, e Karla si unì al gruppo di eroi che si mossero per contrastarlo. Una ballata fu scritta per narrare quanto avvenne in quei giorni e cantò di Faunn, re di Vallis e possessore della spada sacre, di Beld, il guerriero che uccise il Dio Demone e dopo di lui impugnò SoulCrusher regnando su Marmo, di Fleave, re dei nani del perduto regno di Stone, di Wort, mago e uomo di grande saggezza, di Neese, sacerdotessa di Marfa, e dell'ultimo eroe, di cui nessuno al difuori dei suoi compagni seppe mai nulla. Le gesta dei Sei Eroi divennero così leggenda, e altre nacquero successivamente, vissute in prima persona nel corso degli incontri di D&D del gruppo SNE. La passione che i giocatori vi infusero diede vita a vicende di portata epica, tali da indurre l'allora poco più che ventenne Mizuno a raccontare per iscritto le partite e a darle alle stampe nel 1986, sulle pagine del mensile "Computeek" della Kadokawa Shoten, il successo fu clamoroso, tale da appassionare alle vicende migliaia di giovani giapponesi, avvicinandoli al tempo stesso ai giochi di ruolo. Il successo commerciale che seguì portò alla realizzazione di un sistema di gioco, di una serie di romanzi, di un manga e di un videogame. I sogni che avevano accompagnato Mizuno fin dal tempo della scuola trovarono la definitiva consacrazione nel 1990, allorchè i romanzi con la storia di Lodoss ispirarono una serie di 13 OAV dal titolo Record of Lodoss War. Non tutti i romanzi però vennero trasposti, e la storia venne così suddivisa :

Tecniche di Realizzazione
Una sinfonia - Colonna sonora