Tratto da Kappa Magazine 1 - Luglio 1992
Dossier di Tommaso Riveccio
«E` già trascorso mezzo secolo da quando a causa della sovrappopolazione, parte dell'umanità fu costretta a trasferirsi su gigantesche isole spaziali che ruotano intorno alla Terra come tanti satelliti. Queste isole sono diventate ormai la seconda patria per queste popolazioni che vivono, lavorano, procreano, conducono insomma la stessa vita alla quale erano abituati sulla Madre Terra. Anno 0079 dell'era spaziale : il Side 3, l'isola spaziale più lontana dalla Terra, si è autonominata principato di Zion, ha proclamato la propria indipendenza e ha tentato con la forza di sottomettere tutte le altre isole spaziali. Una guerra spaventosa è quindi cominciata tra la confederazione delle isole spaziali e il principato di Zion. I combattimenti nel solo primo mese di guerra hanno causato la morte di oltre dieci milioni di uomini, e sono già otto mesi che la guerra si trascina senza nè vinti, nè vincitori.»
Un nostalgico tuffo nel passato per chi ha vissuto le emozioni di una delle più
realistiche ed entusiasmanti saghe di fantascienza mai apparse in TV. Una storia
complessa, che ricordiamo con piacere attraverso una sintesi degli avvenimenti più
salienti.
Tutto ha inizio con l'arrivo a Side 7 di tre zack, mezzi combattenti incaricati di
scoprire le nuove armi della confederazione. Scattato l'allarme, Amuro Rei (Peter Rei),
Frau Bow (Mirka), Hayato e altri civili corrono ai rifugi, ma l'attacco
improvviso del nemico causa la morte della madre di Frau e di molti altri innocenti. Amuro
si dirige verso la base militare dove suo padre, il dottor Tem Rei, sta caricando
sull'astronave Base Bianca la sua ultima invenzione, il mobil suit Gundam RX-78. Entrato
in possesso del manuale di combattimento il ragazzo sale sul robot per dare battaglia.
I protagonisti della serie si possono dividere in due opposte fazioni : da un lato
l'equipaggio della Base Bianca, formato principalmente dal tenente Bright Noah, unico
ufficiale a bordo, e dai civili Seira Masu, Frau Bow, Mirai Yoshima (Flammet Yasu),
Kai Shiden (Kai Shader), pilota del Guncannon, e Ryu Hosei (Ryu Josè) e
Hayato Kobayashi, piloti del Guntank; sul versante nemico, invece, il duca Degin Zabi e i
suoi figli Giren, Dozur, Garma e Kishiria (Kirisha). Tra le due parti, infine, il
maggiore Char Aznable (Shia Aznabul), soprannominato Cometa Rossa per la sua
velocità, un personaggio affasciante e misterioso che si arruola nell'esercito di Zion
per vendicare la morte di suo padre Zion Zum Daikun (Zion Daikon). Jimba Ral (Jim
Baral), un amico di famiglia, aveva infatti portato sulla Terra Casval Rem Daikun (Casbal)
e Artesia Som Daikun, unici eredi legittimi al trono, ribattezzandoli Char e Seira.
La Base Bianca è costretta a fuggire da Side 7 a Luna 2 mentre, mentre Char e Amuro si
apprestano ad affrontarsi. Rientrati sulla Terra, i due incontrano il maggiore Garma,
rampollo della famiglia Zabi, e Char gli fornisce false informazioni sulla rotta della
Base Bianca, facendolo cadere in una trappola mortale. In risposta al gesto della Cometa
Rossa, gli Zabi inviano un valoroso comandante all'attacco, Ramba Ral.
In questa parte della storia, molte saranno le vicende salienti : l'incontro tra Amuro e
sua madre, che stenta a riconoscere il figlio così cinicamente cambiato, la diserzione
del ragazzo dalla base, il suo amore per la tenente Matilda (Machirda), o la
morte del coraggioso Ryu, sacrificatosi per salvare il Gundam.
Sconfitto Ramba Ral e messo in fuga il colonnello Ma Kube (Makube) dopo averlo
sconfitto nell'operazione Odessa (Odissea), la Base Bianca prosegue il suo
viaggio verso la base di Jabrow in Amazzonia, dove riceve le direttive per l'attacco
finale all'isola spaziale Salomone. Bright e gli altri ripartono per lo spazio, ma presi
su due fronti, cercano rifugio nella neutrale Side 6. Da questo incontro in poi si
susseguono momenti carichi di pathos, come l'incotro tra Amuro e suo padre, ormai
preoccupato solo delle sua scoperte, tanto da non accorgersi del bisogno affettivo del
giovane. Ma è soprattutto Lala Sun (Lara) a influenzare maggiormente il giovane
Amuro; essa, infatti, è una potente new type cresciuta sotto l'ala protettica di Char,
che voleva farne un modello di guida per il suo futuro popolo. Intanto, la confederazione
ultima una nuova arma costituita da enormi pannelli solari e attacca la fortezza Salomone,
distruggendola assieme al Big Zen, il mobil armor di Dozur Zabi. Vista la sconfitta,
l'esercito di Zion si affretta a sperimentare Elmett, il nuovo mobil armor telepatico,
costruito apposta per Lala. Nel combattimento tra Amuro e Char, però, la ragazza muore
per salvare la vita a quest'ultimo. I poteri mentali di Lala attraversano il corpo di
Amuro e lo potenziano. I due discutono sul futuro dell'umanità e dell'impossibilità di
controllare il proprio destino. In quel momento anche Char comprende che tutto è finito e
che non gli rimane altro che la vendetta. Mentre Degin si appresta a firmare la pace, il
figlio Giren, contrario alla resa, lo colpisce con un cannone laser di enorme potenza,
uccidendo insieme a lui una parte della flotta terrestre; saputa la tragica notizia,
Kishiria si vendica uccidendo a sua volta l'insane fratello. L'ultima battaglia vede
ancora Amuro e Char uno di fronte all'altro, all'interno della fortezza A. Boa Q. (Obaku).
Distrutti i relativi mobil suit e dopo un duello all'arma bianca fermato dall'intervento
di Seira, il maggiore si allontana per uccidere Kishiria. A. Boa Q. esplode e Amuro, a
bordo del Core-Fighter, raggiunge i compagni su una nave di salvataggio. Di Char nessuna
traccia. E` la fine du una guerra ... è l'inizio di un mito.