Tratto da Storie di Kappa 14
Scrivendo anche per coloro che inizieranno a leggere da questa parte, ho voluto evitare
d'inserire in questo Databook troppi dettagli sui materiali delle corazze ecc.... sia
perché non sono maniaco a tal punto, sia perché non mi piacciono gli amanti delle cifre.
Per esempio, le pallottole usate nell'operazione Benandanti sono descritte come cal. 5,56
mm. biack chip, ma anche se fossero indicate come «calibro 22» non ci sarebbe alcuna
differenza nell'andamento della storia. Rappresentare con estrema precisione la potenza
distruttiva di un fucile, oppure la capacità di devastazione di un'esplosione, è quasi
ìmpossibile; inoltre, non credo sia necessario disegnare distinguendo le varie durezze
dei metalli. Basterebbe soltanto indicare la superiorità di una corazza in certe
sítuazioni, oppure la grande potenza distruttiva di un certo tipo di fucile. Perciò ho
omesso quelle scene in cui viene distrutta una città ricorrendo a una magnum, o a un
bazooka, oppure grazie a dei missili. Basta soltanto rappresentare un numero di persone
necessario, armate di fucili con un calibro appropriato, nelle scene necessarie. Ne sono
degli esempi il fatto che si possano vedere vari tipi di fucili, oppure quando Deunan
cambia il fucile di Benandanti caricandolo con una specie di mini granata dotata di un
probabile maggior impulso con minor fiamma (in questo caso gli avversari avrebbero dovuto
intuire il fatto che Deunan non avesse intenzione di sparare. Sia Deunan, sia Briareos,
infatti, hanno fatto soltanto una prova per scoprire se i loro nemici fossero stupidi o
meno). Anche l'episodio del gigante, che viene facilmente sconfitto nel 4° volume,
dipende dallo stesso motivo: il bersaglio gigante con la corazza molto spessa sta a
significare la completa inutilità di usare un piccolo calibro. Fin dal momento del briefing,
consultando il progetto sulla costruzione si sapeva tutto (forse loro avevano anche i
dati numerici dettagliati), perciò Briareos portava con sé un cannone da 20 mm. o da 30
mm. anti-gigante sin da quando era partito per l'attacco (alla quattordicesima pagina del
21° capitolo); già in quel momento i terroristi dovevano considerarsi sconfitti. Questa
è la famosa battaglia informatica, ed è naturale che si vinca grazie a una sparatoria,
non può esistere altra soluzione. Lui ha mirato nella fessura tra le articolazioni, dopo
avergli distrutto gli occhi. Vorrei sottolineare che ciò che ha colpito Bríareos alla
trentacinquesima pagina del 25° capitolo non era l'articolazione del gigante, bensì il
caricatore del ragno, anche se non è molto chiaro. I due protagonisti di Appleseed sono
per natura dotati di eccellenti tecniche e di un istinto quasi geniale. E' per questo che
sono riusciti a sopravvivere tra i ruderi e a trasferirsi dallo Swat all'Eswat. Comunque
sia, non sono affatto dei superuomini, ma solo dei professionisti ben addestrati. Alcuni
di essi potrebbero perfino rimetterci la pelle a causa di incidenti durante gli
addestramenti, ma, d'altra parte, non hanno scelta: non si tratta di un gioco. Mi è stato
anche chiesto per quale motivo, all'inizio del 20° capitolo, i membri non portino né il
copriorecchie, né gli occhiali di protezione, nonostante siano in corso gli
addestramenti. La ragione è che io ritengo naturale non usare cose del genere che non si
usano nella battaglia reale. Non si tratta affatto degli addestramenti di una qualsiasi
squadra poco pratica, ma di una grande potenza assistenziale. Capita molto spesso che nei
fumetti giapponesi ogni componente di un gruppo sia dotato di una sola particolare
abilità; per esempio, uno è bravo a sparare, un altro lo è a usare gli esplosivi, ma
nessuno possiede più capacità insieme. Nell'Eswat sono pochissimi i tecnici abili
soltanto in un campo: essi cercano sempre di impadronirsi di più tecniche possibili,
sfruttando ogni scampolo di tempo libero per valorizzarle. Potrei citare degli esempi,
come quello della festa all'inizio del 15° capitolo, oppure l'addestramento che inizia
dal 19° capitolo (guardandolo con attenzione, si capisce subito che si tratta di un
addestramento contro i dirottamenti: la forma della porta è quella di un aereo o di una
nave. Chiedo scusa per chi l'abbia scambiata per uno scudo), lo scooter che appare nel
16° capitolo oppure la moto del 23° capitolo. Dalle parole dette dal colonnello, si
riesce a capire che Deunan è stata sottoposta ad addestramenti per lo skydive (nel
21° capitolo si è anche calata durante azioni reali). Da ciò si può dedurre che nel
prossimo futuro ci saranno addestramenti underwater, oppure azioni vere e proprie
(il fatto che potranno essere rappresentate nei disegni o meno è un'altra questione). I
compiti dell'Eswat sono principalmente antiterroristici, e i nostri protagonisti
appartengono alla squadra d'assalto. Nel CI5 (titolo di un telefilm, per esteso The
professionale CIS, n.d.t.) c'è la frase: «operai specializzati nella distruzione»,
e loro dovrebbero essere considerati come tali. Nel 25° capitolo si occupano anche di un
pedinamento, sembra quasi che debbano svolgere un'indagine, ma questa non è proprio la
loro attività principale. Mi rendo conto che sta diventando sempre più difficile
distinguere tra i compiti della squadra dei servizi d'informazione e quella d'assalto. Il
terrorismo è una forma belligerante basilare di quest'epoca, la guerra informatica e le
manovre segrete non sono molto differenti dai normali crimini, giudicando dall'aspetto con
il quale si manifestano alla fine. Se io gli ho fatto fare un pedinamento nel 25'
capitolo, era solo per evitare una confusione tra lo Swat e l'americano Eswat, che in
realtà sono due organi completamente differenti. Come dice il colonnello, l'Eswat è un
organo militare, e non si occupa soltanto di crimini comuni, ma anche delle cosiddette
manovre e della guerra informatica. Si tratta di attività oscure da inserire nel mondo
dell'illegatità (anche se non solo l'ho rappresentato come un mondo pulito, ma ho
evìtato appositamente di rappresentare le angosce umane). L'intera opera è basata sui
principi femminili e su punti di vista conservatori, ma è la sopravvivenza, o, per essere
più precisi, la consistenza tra differenti specie, il tema principale, la colonna
portante. Tra le specie diverse, alcune possono essere dominate dalla ragione, altre
dall'emozione; un'altra differenza esiste tra i bioroyd, frutto della tecnologia
scientifica, e gli esseri umani intesi come animali'. Se avessero smesso di essere
conservatori, gli uomini si sarebbero estinti, e si sarebbe avuta una storia nella quale
avrebbero dominato nuovi tipi di animali derivati da topi e scarafaggi, che avrebbero
avuto il massimo dello splendore per centinaia di milioni di anni. In questo contesto,
soltanto pochissimi superstiti varianti degli esseri umani si sarebbero opposti a ciò,
rievocando l'antica gloria della loro civiltà... Non c'è bisogno di spiegare che la
migliore strategia per la sopravvivenza sia la consistenza; altrimenti, rimarrebbero solo
la linea dura e la reazione che comporterebbe, ma la linea dura prima o poi si
autodistruggerebbe. Ragionando in questo modo, non ci sarebbe da stupirsi se in un lontano
futuro si potesse creare un regno millenario. Non è facile capire di quale regno si
tratti, ma l'unica cosa sicura è che sarebbe dotato di reti d'informazione rapide e
potenti, e molto vario, anche se la varietà potrebbe essere abbastanza limitata... Lo
stato d'animo dei protagonisti è molto complicato. Fino a un certo punto sarebbe
possibile descriverlo attraverso la forma tipica dei fumetti per ragazze, ma per me è
davvero molto difficile farlo. Per esempio, nella scena finale del 6° capitolo, Chiffon
viene sì uccisa, ma perché l'ugello del lanciafiamme era rivolto in avanti, e non per
vendicare Briareos. Anche se, è vero, c'era una certa rabbia da parte di Deunan. Lei ha
impedito la possibilità di attaccare, e la sua morte lascia molto amaro in bocca, ma non
ha potuto fare nulla per impedirla. Non è chiaro se Chiffon avesse sparato per prima a
Deunan, ma, a giudicare dalle sue parole, c'era qualche dubbio sul fatto che si sarebbe
arresa anche se Deunan avesse ritirato la pistola. Tutto sommato, Deunan non era certo il
tipo di dilettante da credere alle parole di una criminale attentatrice, anche se la sua
partecipazione all'attentato fosse stata causata dall'effetto di un farmaco. Ora cercherò
di spiegare un po' più dettagliatamente l'episodio Dry Run del 20° capitolo. Se
gli uomini trincerati fossero stati solo dei criminali, non ci sarebbe stato alcun
problema a usare un gas ad alto potenziale per far perdere loro i sensi e poi trascinarli
via tranquillamente. Ma quando ci sono di mezzo anche degli ostaggi non si può ricorrere
a un mezzo così violento. Quando si verifica una situazione in cui gli ostaggi sono
sparsi qua e là per molte stanze e i criminali non possono ucciderli subito, allora si
possono addormentare anche gli ostaggi assieme ai malviventi. Invece, nel caso
rappresentato in queste pagine è impossibile fare ciò, perché i terroristi potrebbero
benissimo sparare agli ostaggi prima di perdere i sensi, per cui occorre una tattica che
non metta in pericolo la vita degli ostaggi. Per questo hanno sparato i proiettili, solo
per distrarre i malviventi per alcuni secondi, e non per respingerli. Di solito, quando
qualcosa precipita improvvisamente in una stanza, anche se si capisce subito di cosa si
tratta è inevitabile fissare lo sguardo per alcuni secondi su di essa. Questo succede
poiché passano alcuni secondi da quando il cervello percepisce l'accaduto a quando dà
l'ordine al corpo di agire, e quest'ultimo si mette in azione. E possibile
accorciare questo tempo di reazione grazie ad allenamenti, ma con il sistema nervoso del
quale il corpo umano è dotato attualmente è impossibile eliminarlo del tutto. Anche
trattandosi di un soggetto dotato di poteri paranormali, credo sia ugualmente difficile
ridurre il tempo di reazione del cervello in modo straordinario. Specialmente in un caso
del genere, sembra che sia adatto usare un fuoco artificiale che si muova velocemente
irradiando un grosso campo, oppure uno straccio infuocato in una stanza molto stretta e
disordinata. Questo perché gli uomini sono dotati dell'istinto di coprirsi la testa con
le braccia e di accovacciarsi quando si verifica un'esplosione, oppure di spegnere le
fiamme in caso d'incendio. Naturalmente, non sempre gli effetti sono evidenti, tutto
dipende da come viene usato questo metodo; comunque sia, si cerca di evitare il metodo che
provoca un effetto poco evidente. Probabilmente, l'oggetto che si muove in continuazione,
anche dopo essere stato gettato, avrà un effetto efficace che farà intorpidire le
capacità di giudizio della nostra mente. Escludendo i criminali, che si aspettano ogni
imprevisto, per quelli che sono in stato ansioso, impauriti, disperati e in stato di
delirio con le scariche di adrenalina al massimo, ha un effetto eccezionale. In questo
episodio Deunan e Pani, che rivestono il ruolo di criminali, essendo preparatissime hanno
un tempo di reazione velocissimo. Per questo hanno usato le pallottole che, oltre a
emettere un flash (con intervalli di un secondo) quando scoppiano (questo più è grande e
meglio è), sono dotate di una piccola quantità di gas che si sparge velocemente. Il
fatto poi che si sia bruciata la tenda ha uno scarso significato. Inoltre, la presenza
degli ostaggi rende impossibile un'irruzione con spari d'arma da fuoco alla cieca dopo
aver lanciato una bomba a mano. Ancora, fare irruzione rompendo il vetro della finestra è
sì un'azione eroica, ma è più pericolosa di quanto si possa immaginare: specialmente
nel caso in cui ci sia un blocco subito dopo la finestra, gli assaltatori potrebbero farsi
male, esponendo anche gli ostaggi a un grande pericolo a causa della perdita del momento
giusto. Il vetro molto spesso è molto pericoloso, ed è difficile romperlo. Non è detto
che sia sempre possibile fare irruzione attraverso una finestra sicura; esistono dei casi
in cui il telaio della finestra è molto robusto, quindi occorre fare molta attenzione.
Nel programma televisivo che illustrava il servizio di sicurezza durante le Olimpiadi di
Seul al Lotte Hotel, oppure nelle trasmissioni via satellite dell NHT (Televisione
Pubblica Giapponese, N.d.T.), si poteva notare che durante le irruzioni i Coreani
impiegavano molto tempo a prendere posizione con i fucili, dopo essere atterrati entrando
dalle finestre. In America sembra che ci sia stata anche un'organizzazione che ha cercato
di riempire il gap di tempo inattivo dividendo in due le squadre di assaltatori, una
addetta al lancio dei fumogeni, l'altra all'irruzione vera e propria. Se si riuscisse a
tenersi alla corda soltanto con una mano e con l'altra usare la pistola sarebbe tutto
molto più tacile. In un film intitolato Who dares wins, l'SAS compie un'irruzione
abbastanza soddisfacente, anche se i terroristi si rivelano incredibilmente tonti.
Comunque, le loro azioni sono molto migliori di quelle riprese durante gli addestramenti
del GSG9 dell'ex Germania ovest. Ma ciò potrebbe sembrare abbastanza normale, dato che si
trattò di un film creato da coloro che hanno realizzato CI5... Non l'ho mai visto con i
miei occhi, ma dicono che, durante le irruzioni dalle finestre, quelli del SAS siano in
grado di centrare dei bersagli ancor prima di toccare terra con i piedi. Probabilmente si
tratta di realtà (dicono, inoltre, che per loro fare questo sia una cosa naturalissima,
non è niente di speciale). In questo episodio hanno sfondato il vetro a testa in giù,
potendo così controllare la situazione attorno alla finestra, cosa impossibile se si
arriva prima con i piedi (in questo modo bisogna fare una torsione con i reni per riuscire
a sparare guardando con gli occhi). Però, Deunan è riuscita comunque a sfuggire loro,
trovandosi in un angolo della tenda. Forse il primo gruppo si occupava soltanto di
accertarsi della situazione in fondo alla stanza, mentre il secondo di garantire il
passaggio. Deunan, calcolando il momento esatto dello sparo della pallottola tramortente,
ha ucciso, con un colpo ciascuno, due appartenenti al secondo gruppo che avevano fatto
irruzione dai due lati della finestra. Ha fatto ciò prima che il vetro della finestra
fosse stato sfondato, oppure nel momento esatto dello sfondamento; così facendo, quelli
che sono atterrati dopo l'irruzione erano solo due cadaveri. Ciò è stato possibile
trattandosi di un fumetto; nella realtà solo il gas avrebbe potuto fare una cosa del
genere. Il fatto che non sia stato scaricato nemmeno un bossolo dipende solo dalla
dotazione della retina raccoglitrice. Alla domanda che mi hanno posto, se nell'episodio 18
intitolato Dead or alive il fucile usato fosse dei tipo a laser, rispondo che non
lo era affatto. Anche in questo caso c'era un raccoglitore di bossoli. Sparare
chiassosamente spargendo qua e là una marea di bossoli sarebbe molto spettacolare e di
sicuro effetto, ma fa parte dei loro principi lasciare il meno possibile di prove
materiali sul luogo dell'azione. In questo modo, possono fare anche a meno di raccogliere
i bossoli, per far coincidere nel rapporto finale il numero dei proiettili effettivamente
sparati con i segni delle pallottole, ed evitare di cadere calpestandoli. Si potrebbe
anche evitare di ferirsi alla faccia con le scaricamento dei bossoli durante il cambio
dell'impugnatura dell'arma da destra a sinistra o da sopra a sotto, ecc... Per il
ripetersi di spiegazioni insufficientemente dettagliate, non ho parole per scusarmi. A
proposito, anche nelle immagini televisive degli addestramenti dei GSG9 (trasmesse da una
TV privata) si poteva vedere un tipo cretino che cadeva a terra. Forse gli stivali da
combattimento non sono molto adatti per le azioni al coperto? Anche perché fanno molto
rumore... E' vero che calpestando un chiodo ci si fa male, ma le scarpe di gomma spessa
hanno una migliore tenuta e fanno molto meno rumore. Ripensandoci bene, nel supplemento di
Imidas (tipo di enciclopedia che spiega le parole all'ultima moda, N.d.T.) vi era
scritto che l'agente di polizia in borghese viene chiamato dark suits, oppure gumshoes (scarpe
con la suola di gomma)... Comunque, quali sarebbero i vantaggi nell'usare scarpe da
combattimento nelle azioni al coperto? Per inciso, le scarpe di Deunan e degli altri sono
simili a quelle di gomma, ma fatte di un materiale robusto anti-taglio che non conosciamo
ancora (almeno, così possiamo ipotizzare, EH EH EH!). Il rumore che fa CLIK CLIK
appartiene al fucile di Deunan, mentre il rumore dei colpi delle pallottole è PAT PAT
PAT. Deunan entra nel corridoio dopo aver sentito il rumore del vetro che si è rotto
(l'irruzione) al di fuori della stanza. «Se non c'è nessuno a destra, deve esserci per
forza qualcuno a sinistra».Iil tipo colpito all'angolo del corridoio è stato davvero
sfortunato: avrebbe dovuto uccidere con un colpo solo Deunan, che sarebbe dovuta irrompere
nel corridoio un istante dopo, ma è stato colpito dai colpi casuali sparati da Deunan
solo come azione intimidatoria di difesa. Quindi non ha affatto sparato dopo averlo
riconosciuto. Forse quel tipo si era un pò distratto pensando che tutto sarebbe stato
sistemato con la prima irruzione, e il suo compito fosse solo quello di rafforzare la
retroguardia... Lei ha sparato tre colpi a lui e due nella direzione opposta per bloccare
colui che avrebbe dovuto fornirle il fuoco di copertura, e non per ucciderlo. Questi
ultimi due colpi li ha sparati dopo aver riconosciuto l'uomo sfortunato, perciò sono
stati sparati volontariamente, non a caso. Quando Deunan era di nuovo entrata nella
stanza, quest'ultimo uomo che è stato bloccato avrebbe dovuto sparare due o tre colpi a
caso in direzione dell'ingresso (pur mancando una descrizione di questa scena). Deunan era
entrata nella stanza non per opporsi a Magus, che faceva parte del terzo gruppo
assaltatore, ma solo perché era necessario spostare gli ostaggi in vista delle azioni
successive. A questo punto, Pani avrebbe dovuto spostarsi verso l'ingresso per fare da
conduttore e consentire a Deunan e agli ostaggi di uscire dalla stanza, ma a causa
dell'irruzione di Magus entrambe hanno fatto l'errore di concentrare la loro attenzione
verso di lui. L'unica cosa ancora poco chiara è la mossa del colonnello. Se lui è venuto
apposta per impartire l'ordine dellazione, oltre al fatto di aspettare accanto a
Lance il termine dei loro esercizi, perché mai li ha chiamati in un'altra stanza ... ?!
Si tratta di un'inutile perdita di tempo. Perché non erano stati divisi in gruppi pronti
a intervenire?! In questo caso, è vero che non sarebbe stato affatto divertente disegnare
una scena in cui c'è qualcuno che aspetta seduto al centro di una stanza per ventiquattro
ore armato fino ai denti... Ma, dato che si tratta di un fumetto, tutto è lecito. Mancano
comunque delle scene in cui Briareos si preoccupa per gli occhi di Deunan, ma vorrei che
le immaginaste inserite tra la ventunesima e la ventiduesima pagina, oppure tra la
ventottesima e la ventinovesima, anche se in realtà non ci sono. Non è possibile che lui
non tenga conto dei suoi occhi. Al contrario, con la mancanza di tali scene volevo
dimostrare che questo incidente non aveva nulla a che fare (anche se non del tutto) con la
storia che inizia dopo quanto accaduto. Il 4° volume sarebbe potuto diventare un racconto
molto tetro e pieno di profondi rancori, ma volevo rappresentarlo il meno sentimentale
possibile senza appesantirlo troppo, ed è anche per questo che ho tralasciato delle scene
rabbiose che potevano essere inserite rispettando la natura della storia. Per quanto
riguarda l'episodio intitolato Dry Run (20° capitolo), volevo descrivere il fatto
che la sclerotizzazione del sistema induce alla morte totale, nel senso che un'irruzione
fatta seguendo alla lettera gli schemi potrebbe essere compromessa da una sola persona che
uscisse dagli stessi. Ma, non trattandosi di un romanzo, ciò che ho scritto fino a ora
non è molto importante, e non c'è bisogno che venga compreso appieno; inoltre, è
proprio ciò che non sono riuscito a rappresentare nell'opera. Perciò vorrei che
consideraste questa solo un'impostazione, e non una spiegazione supplementare del fumetto.
Dato che questo libro è chiamato Databook, vorrei inserirvi in particolare non il
completamente dell'opera, ma alcune descrizioni riguardanti l'impostazione non
rappresentata nel fumetto e alcuni dati che la riguardano. Approfittando di questa
occasione, per quanto riguarda le budella appiccicate sul muro nella seconda vignetta alla
nona pagina, a giudicare anche dalla posizione dei due che si preparano sulla porta si
potrebbe intuire che hanno intenzione di fare irruzione dal muro e non dalla porta stessa.
Mi viene in mente quel caso accaduto molto tempo fa alla squadra speciale
dintervento della polizia francese; questi hanno fallito nel tentativo di irrompere
dalla finestra e dalla porta contemporaneamente a causa della robustezza del blocco posto
sulla porta che ha resistito anche agli esplosivi. 1 due membri che hanno provato a
irrompere dalla finestra, privi di un fuoco di copertura, sono stati uccisi dagli
attentatori. Da ciò si può capire che i criminali prevedono sempre un intervento dalla
finestra o dalla porta, perciò a volte sfondare la parete potrebbe essere la cosa
migliore. In questo caso potrebbe risultare utile una telecamera molto più sottile di un
gastroscopio, come si può vedere in Who dares wins, dove è usata per accertarsi
della situazione interna. Sarebbe tutto vano se saltassero in aria anche gli ostaggi.
Esistono vari dispositivo per spiare, tra cui l'endoscopio attaccato alla telecamera come
accessorio (grande quanto l'asticciola di un pennello molto sottile), oppure quello che si
collega direttamente alle immagini televisive, come si può vedere sempre in Who dares
wins. Visto che già motto tempo fa c'era un fibroscopio flessibile, oggi dovrebbero
esistere sistemi ancora più sofisticati. Tra parentesi, pare che in Inghilterra, nei
palazzi militari e governativi, ci siano delle tende anti-bombardamenti (!) per impedire
lo spargimento dei frammenti di vetro nelle stanze... Comunque, sono davvero felice di
essere nato in un paese dominato dalla pace. Per quanto riguarda il cavo rappresentato
nella prima vignetta dell'ottava pagina del 20° capitolo, la parte vicina al gancio (di
quelle che vengono appuntate al muro facendo pressione) è fatta di fodero molto robusto,
è lunga 30 cm., e serve per evitare che il cavo possa spezzarsi a causa dello sfregamento
contro lo spigolo di un palazzo, oppure che possa spostarsi. Il fatto che in queste scene
manchi una cinghia attorno al fucile dipende dalla pigrizia dall'autore (ma, se ci fosse
troppa cinghia, diventerebbe troppo complicato). Comunque, nella ventiduesima e
ventitreesima pagina, dove c'è il titolo, c'è il cavo al suo posto. Anche il fatto che
esso manchi in altre parti dello stesso episodio dipende dalla mia pigrizia (la scusa è
un'eccessiva confusione delle immagini, ma, forse, sarebbe stato meglio disegnarlo, almeno
nelle scene in cui si calano dall'alto, MMMH!). Per quel che riguarda la mancanza di
bossoli nella terza vignetta alla cinquantaquattresima pagina del 25° capitolo, il fatto
che non ci sia nemmeno una retina raccoglitrice non significa che siano state usate delle
pallottole caseless (pallottole prive di bossolo), ma dipende dal fatto che i
bossoli siano saltati fuori dalla pagina. Per il momento, non considero il futuro delle
caseless così fruttuoso. Alcune voci hanno protestato perché non si è trattato di caseless
nonostante l'ambientazione sia quella del futuro, ma io ho pensato di non metterle,
perché penso che la diffusione della tecnologia non debba avere nulla a che fare con
l'andamento dell'epoca. Credo che abbiate capito, dalla tavola cronologica e
dall'andamento della terza guerra mondiale, durante la quale le principali fabbriche sono
andate distrutte, e dal successivo sviluppo, che sarebbe molto più economico ed efficace
usare pallottole e fucili già esistenti. Ho ritenuto molto più opportuno fare in questo
modo, piuttosto che riprodurre dall'inizio una grande quantità di pistole e fucili
appositamente per le caseless. Quelle usate attualmente hanno un'evidente
supremazia. Naturalmente, con l'avanzare dello sviluppo, la caseless potrebbe anche
diventare una protagonista, ma nel mondo di Appleseed è solo una perdente.
Vorrei accennare un po' anche ai coltelli. Deunan ne porta sempre uno sulla gamba e un
altro tra i fianchi. Il primo è lungo circa 20 cm., e serve al combattimento corpo a
corpo; il secondo è d'emergenza, lungo soltanto 2 cm., e in più ha delle piccole forbici
e un cacciavite. Quello che brandiva nel 4° volume era un coltellino con una lama sottile
42 cm., mentre il tipo usato da Fang alla nona pagina del 22° capitolo l'ho disegnato sul
modello di Raider 1. Vorrei che non faceste caso al fatto che il lato del guardarnano
rivolto verso l'impugnatura e la lama siano consumati. Comunque, dalla grossolanità dei
coltelli dei terroristi credo che possiate capire il mio punto di vista nei confronti di
queste armi, Non sono affatto degli stupendi coltelli da combattimento, ma sono ancora
più rudi di quelli usati dai soldati del genio, tali da essere considerati quasi dei
pezzi di legno. Ma sono sufficienti. Il grande coltello da combattimento è troppo pesante
per essere portato con sé, difficile da brandire con leggerezza e non adatto nemmeno per
i lavori. Un piccolo e ben affilato coltello è molto utile per cogliere di sorpresa il
nemico. Basterebbe anche un piccolo taglierino (se non si spezzasse). Nei film di guerra
si può vedere spesso un equipaggiamento che abbina due coltelli, uno da jungla e l'altro
da combattimento. Ciò potrebbe piacere molto agli appassionati, ma personalmente vi
consiglio di portare un'accetta o un'ascia, oppure un coltello da jungla, insieme con uno
militare svizzero multiuso, molto utile per i vari lavori. Tutto questo perché è stato
proprio un utensile tagliente grande come un coltello da combattimento quello che mi si è
rivelato completamente inutile e d'impiccio quando ho passato due settimane senza luce,
né gas, né acqua corrente sulla montagna di Wakayama (vorrei sottolineare che era una
riunione di pittori, non un addestramento d'alpinismo, e neppure un gioco). Si dice che il
coltello possa essere usato in tre modi differenti in combattimento: per tagliare,
trafiggere o colpire. Ma durante azioni al coperto può anche essere usato per tenere una
porta aperta, inserendolo nella fessura della stessa (esistono molte porte con chiusura
automatica, e in questo caso è utile per assicurarsi la ritirata, per aprire un campo
visivo o per impedire una chiusura rumorosa). A volte può essere anche usato per emettere
segnali riflettendo la luce, ma è utile anche come degno sostituto di un ferro da stiro o
come spatola. Può quindi avere mille usi, nel peggiore dei quali come strumento di
minaccia o corruzione ( per un tale uso sono utili soltanto i coltelli molto preziosi e di
bella fattura, ma con i bambini non ce ne sarebbe bisogno). Comunque, io non considero un
granché il coltello dalle grandi dimensioni, perché ho l'impressione che abbia solo un
senso estetico. Se mi dicessero che si tratta di un pregiudizio di un incompetente non
saprei come rispondere, ma credo che uno strumento debba essere utile e bello allo stesso
tempo (anche se non vorrei mai trovarmi di fronte a una situazione nella quale servirebbe
un coltello da combattimento). Nel mondo di Appleseed, a causa dei postumi della
guerra infangata, c'è una larga diffusione dei combattimenti corpo a corpo.
Indipendentemente dalle razze, si fa largo uso del karate e delle più svariate arti
marziali. I combattimenti consistono sempre nel duellare con il fisico, la tecnica,
l'energia e l'intelligenza. Le battaglie meccanico-tecnologiche non sono male, ma anche le
basi fondamentali non sono da sottovalutare. Per quanto riguarda Deunan, data la mancanza
di peso e di potenza, deve portare attacchi veloci e agili ai punti vitali dei nemici. Non
le occorre tanto mirare direttamente al punto mortale, ma per lei è indispensabile
soprattutto attaccare quei punti vitali o più deboli servendosi del coltello o del pugno
(se ricordo bene, il colpire un punto mortale è anche chiamato arte del punto ... ).
Comunque, non essendo un'esperta a tutti gli effetti, le sue tecniche rimangono a livello
d'arte marziale. Naturalmente, a causa della guerra, in Asia si è molto diffuso ogni tipo
di tecnica assassina, ed è aumentato anche il numero degli esperti, come nell'epoca
dominata dai combattimenti (in giapponese Periodo Sengoku, N.d.T.). Inoltre, sta
progredendo anche la creazione delle armi antiuomo attraverso una fusione tra scienza e Ch'i-kung
(arte cinese basata sull'energia vitale, secondo la quale si sfrutta un certo tipo di
respirazione per raggiungere un'energia straordinaria). UIteriori dettagli al riguardo
saranno spiegati nella parte dedicata a Poseidon (un giorno verrà pubblicata ... ). Non
mancano alcuni punti poco importanti, per esempio la seconda vignetta alla quindicesima
pagina del 24° capitolo, dove Deunan pone la mano sopra al gong per ripararsi la faccia
dai bossoli, oppure la settima vignetta alla venticinquesima pagina del 25° capitolo,
nella quale rimane impigliata con un dito nella sicura, o ancora i 15 colpi sparati da
Deunan tutti sulla parte sinistra del landmate modello gorilla usato dal maggiore
dei terroristi, questi gli spara sull'organo visivo, sulla parte del lader, sul sensore
AV, sulle dita e sul braccio manipolato. Queste e altre scene le ho disegnate divertendomi
abbastanza; per non parlare di tutti quegli errori che ho commesso, del tipo dei
distintivi o cose del genere, di forma triangolare e rotonda, che nel corso della storia
spariscono dalla giacca di Deunan, o delle figure di Deunan e Magus rispecchiate dagli
occhiali del colonnello, che non risultano esattamente simmetriche, ecc... Vi chiedo, per
questi e altri piccoli errori, di chiudere cortesemente un occhio.
Masamune Shirow