Formatosi alla Scuola del "Piccolo Teatro" di Milano, debutta giovanissimo come protagonista della commedia "Piccola città" di Thornton Wilder. Dopo varie esperienze nel Teatro Universitario (Ionesco, Sartre, Gogol, Anhouil), si trasferisce a Roma dove inizia unintensa e apprezzata attività come attore doppiatore.
Fellini, Montaldo, Visconti, Risi, Petri, Patroni Griffi, Avati ed altri famosi registi italiani di chiara fama, utilizzano la sua voce per importanti personaggi dei loro film.
Presta la voce ad importantissimi attori stranieri in film di grande successo:
William Hurt :
André Dussolier :
Rutger Hauer :
Jeff Bridges :
Burt Reynolds :
Tom Selleck :
Claude Brasseur:
Nel 1980 inizia una fortunata accoppiata tra la sua voce e il volto di Gerard Depardieu. In ben 15 film la voce di Renato Cortesi è prescelta su provino e spesso anche "imposta" su richiesta dellattore francese. Citiamo, fra i tanti, "Ultimo metrò", "Merci la vie", "Tutte le mattine del mondo", "Uranus", "Mon oncle dAmerique", "Police".
In più di unoccasione la critica cinematografica italiana ha apprezzato la perfetta fusione tra il volto di Depardieu e la voce di Cortesi. (cfr. Valerio Caprara, Alberto Castellano, Ermanno Comuzio)
Federico Fellini ha chiesto la collaborazione di Renato Cortesi come voce predominante in decine e decine di personaggi in suoi film come "Amarcord", "Casanova", "Prova dorchestra", "Ginger e Fred", "I clown", "Intervista", "La voce della luna".
Nel film "Roma" Cortesi è scelto per dare la voce a Peter Gonzales, che interpreta la parte di Fellini ventenne.
La sua voce è presente anche su protagonisti di famose Soap Operas come "Beautiful", "Quando si ama" , "Santa Barbara":
Non sono molte, seppure selezionatissime, le esperienze cinematografiche. Inizia nel 1967 partecipando al film "Sacco e Vanzetti" e via via, in "presa diretta" con attori come Michael York, Joseph Cotten, Donald Pleasance, Edmund Purdhom. Negli ultimi anni, grazie alla perfetta conoscenza del francese, dellinglese e della conversazione tedesca, si è proposto come attore europeo e ha lavorato in film realizzati in Svizzera ("Pierre qui brule" di Leo Kanemann), in Germania ("Max und Tino" di Rudy Straub) e in Francia.
In particolare nel film "Le banquet" di Marco Ferreri girato a Parigi, è lunico attore italiano al fianco di Irene Papas, Philippe Léothard e Michel Piccoli.
In televisione partecipa a diversi sceneggiati con Gigi Proietti, Johnny Dorelli, Marco Columbro, Sabrina Ferilli.
Collateralmente allattività di doppiaggio, recita in teatro con Renzo Ricci, Romolo Valli, Giorgio De Lullo, Paolo Ferrari, Valeria Valeri, Elio Pandolfi, Lando Buzzanca e, in cabaret, con Oreste Lionello, Fiorenzo Fiorentini e Lando Fiorini.
Nel 1990 vince il premio "Veneto Teatro" riservato al miglior attore non protagonista (su votazione degli spettatori di tutti i teatri del circuito) per la sua interpretazione nella commedia "Senti chi parla" con Valeria Valeri e Paolo Ferrari.
Nelle stagioni 1992 -1993 recita a fianco di Nando Gazzolo ne "Il giuoco delle parti" e in "Non si sa come" di Pirandello per la regia di Walter Manfré. Dello stesso regista partecipa allanteprima nazionale de "La confessione" al Festival di Taormina (1993) e alla ripresa dello stesso spettacolo al Piccolo Teatro di Milano (1994).
Nel 1995 è partner di Antonella Steni ne "La signora di mezza età" su testi di Marcello Marchesi.
Nelle stagioni 96 97 è con Oreste Lionello e Ivana Monti in "Quel signore che venne a pranzo".
Nel 1998 partecipa ad una fortunata tournée riportando enorme successo alla "Pergola" di Firenze e al "San Babila" di Milano con la commedia di Pirandello "Il piacere dellonestà", protagonista al fianco di Gianrico Tedeschi e Marianella Lazlo.
Nel documentario "Annigoni, portrait of an artist" prodotto dalla TV canadese nel 1997, presta la sua voce in inglese al grande pittore scomparso.
Nel settembre 1998 viene chiamato a Parigi dal regista Claude Berri per doppiare in francese il ruolo di Giulio Cesare in "Asterix" insieme con Roberto Benigni che doppia se stesso nel ruolo di Detritus.
Nella stagione 1998 - 99 partecipa allo spettacolo "La strada" riduzione teatrale del noto film di Federico Fellini, per la regia di Filippo Crivelli, accanto a Fabio Testi e Rita Pavone. Al Teatro Manzoni di Milano, nel mese di Maggio, lo spettacolo registra il record di incassi per la stagione.
In occasione dellevento cinematografico del 2000, "Gladiator" doppia il più grande attore inglese vivente ( dopo la morte di Gielguld) Derek
Jacobi che interpreta nel film il ruolo del Senatore Gracco.
Da non dimenticare unintensa e qualificata attività come dialoghista e direttore di doppiaggio in film di alto contenuto artistico quali "Salam Bombay", "Katinka", "Sorgo Rosso", Mistery train", "Labirinto mortale", "Il mistero del falco" (riedizione), non tralasciando divertenti film di cassetta come "Una vedova allegra ma non troppo", "Lo strizzacervelli", "In tre si litiga meglio", "The great balls of fire".
Nella serie "Tutto Shakespeare" fornita dalla BBC alla Terza Rete RAI, ha diretto attori come Giancarlo Giannini, Tino Carraro, Glauco Mauri, Ivo Garrani, rispettivamente protagonisti di "Amleto", "La tempesta", "Riccardo II", "Giulio Cesare".
Dal 1988 è impegnato in seminari di impostazione ed uso della voce e tecnica del doppiaggio cinematografico.