Cortometraggi

Informazioni inserite grazie a: Lorenzo Bassi
Si ringrazia per la  gentile collaborazione Renato Cortesi del quale alleghiamo una piccola "scheda"

Cortometraggi Disney:

In tutti i corti le grida di chi cade dall'alto sono di Pinto Colvig.

Alcuni cortometraggi doppiati negli anni '60 presentavano Paperino doppiato da Oreste Lionello, ma ormai non v'è più traccia di quelle copie.

Ferruccio Amendola ha doppiato Pippo nel cortometraggio Aquamania (è il titolo inglese) del 1961. Questo cartone non si è mai visto in tv. Infatti la Disney italiana (o chi per essa) fa passare in RAI soltanto i cortometraggi dell'epoca del colore (dal 1932 per le Silly Simphonies e dal 1935 in poi per gli altri cortometraggi) fino a quelli della metà degli anni '50, ad eccezione di pochi cartoni precedenti ma colorizzati con tecniche informatiche. Non c'è, dunque, traccia dei primi cartoons di Topolino, alcuni dei quali furono trasmessi tra il 1986 e il 1988 nelle trasmissioni "Pista!" e "Big" e poi lasciati per sempre nei magazzini. Solo frammenti, poi, sono stati in assoluto trasmessi in Italia del primissimo Plane Crazy del 1928. Stessa sorte per i cortometraggi prodotti dal 1956 in poi, compresi alcuni che hanno vinto l'Oscar, per quanto fossero stati già doppiati per i vari film di montaggio fruibili al cinema negli anni '70 ed editi in videocassette nei primi anni '80. Steamboat Willie (il primo short sonoro di Topolino) è stato, invece, trasmesso dalla Rai in due speciali occasioni, Capodanno 1980 e Capodanno 2000.

La Disney americana, da parte sua, si è impegnata quasi in un'opera di autocensura rendendo difficilmente fruibili (naturalmente anche sul Disney Channel) i cartoni pre-Mickey Mouse (quelli di Alice, di Oswald e quelli ancora precedenti), i cortometraggi degli anni '30 non giudicati all'altezza (Walt Disney era stato momentaneamente abbandonato dal braccio destro Ub Iwerks; gli altri cartoni di quegli anni sono stati colorizzati per proporli ad un pubblico infantile per cui essi non erano stati specificamente prodotti) e soprattutto i cortometraggi dell'epoca della guerra (quelli bellici ma non propagandistici in Italia, invece, si vedono); Disney in persona bandì per sempre "Der Fuerher's Face", con cui Paperino vinse l'Oscar nel 1943, premio mai spettato a Topolino; stessa sorte per i cartoni che la Disney produsse per pubblicizzare i buoni di guerra, cioè una forma di tassazione per pagare le spese belliche, come ad esempio il cortometraggio "The Spirit of '43", che a dire la verità è effettivamente poco in linea con l'immagine che conosciamo della Disney ma che è pur sempre un documento eccezionale.

Per quanto riguarda il doppiaggio, va segnalato che le versioni italiane dei cortometraggi Disney sono spesso state più di una (almeno 3 nel caso de "La roulotte di Topolino"). La maggior parte degli "short", infatti, sono stati doppiati una prima volta negli anni ’70 e ’80 (per il cinema, per il nascente mercato dell’home video e, dal 1986, per i primi passaggi televisivi) e una seconda volta dopo il restauro effettuato dalla Disney americana; essa stessa si è occupata di selezionare le voci italiane per questa nuova versione che risulta, così, più in linea con quella originale (si veda ad esempio la voce di Paperino).

Doppiaggio anni '60

Topolino Oreste Lionello
Paperino Oreste Lionello, Elio Pandolfi
Pippo Lauro Gazzolo

 Doppiaggio anni '70-'80

Topolino Claudio Trionfi
Pippo Renato Cortesi
Paperino Franco Latini
Gambadilegno Franco Latini, Vittorio Di Prima.
Qui, Quo, Qua Laura Lenghi
Cip, Ciop Laura Lenghi
Il folletto nella Silly Simphony "Re Mida" Fabrizio Mazzotta
Il ranger Ocarina Elio Pandolfi
La voce alla radio in "Paperino inventore" Marco Messeri
Bootle Beetle Marco Messeri
La tartaruga nella Silly Simphony "La lepre e la tartaruga" Marco Messeri
Zio Paperone ne "Il canto di Natale di Topolino", edizione 1983 Mario Milita.

Doppiaggio anni '90

Zio Paperone Luigi Angelillo (ne "Il canto di Natale di Topolino", l'unico vero classico con Zio Paperone arrivato in Italia; l'altro, "Zio Paperone e il denaro", è inedito in Italia mentre i Duck Tales non sono dei cartoni classici bensì recenti produzioni per la tv)
Pippo Vittorio Amandola (dal 1999 Roberto Pedicini)
Topolino Gaetano Varcasia (dal 1999 Alessandro Quarta)
Paperino Luca Eliani
Qui, Quo, Qua Laura Lenghi
Grillo Parlante Carlo Reali
Gambadilegno Riccardo Barbera (dal 1999 Massimo Corvo)
Paperina Paola Giannetti
Cip & Ciop Antonella Rinaldi e Teo Bellia

Doppiatori dei cortometraggi non Disney:

"Tom & Jerry"

Tom: Franco Latini
Jerry: Isa Di Marzio
(in effetti nella versione italiana qualche volta Tom & Jerry parlano, magari per leggere un cartello o un foglio scritto o per lanciare un grido di dolore)
Altre voci: Roberto Del Giudice, Cinzia De Carolis.

"Braccio Di Ferro"

Willy Moser (nella serie importata nei primi anni '80 da Italia 1)

"Dixie e Pixie"

Dixie: Laura Latini
Pixie: Isa Di Marzio
Jimsey: Franco Latini

"Gli Antenati"

Fred Flintstone: Leonardo Severini, Aldo Barberito, Mario Milita, Guido Celano.
Wilma Flintstone: Mirella Pace, Isa Di Marzio.
Barnie Rubble: Giancarlo Maestri, Sergio Di Stefano, Gino Pagnani, Franco Latini, Silvio Spaccesi, Armando Bandini
Betty Rubble: Mirella Pace, Liliana Sorrentino.
Bamm Bamm: Liliana Sorrentino.
Ciottolina, 1a voce: Franco Latini.
Altri bambini: Fabrizio Mazzotta, Massimo Corizza.
Sig. Slate: Silvano Piccardi e altri.
Altri personaggi adulti: Gastone Pescucci, Gino Pagnani, Sandro Pellegrini, Rosalinda Galli, Francesca Palopoli, Willy Moser.

"Hanna & Barbera"

Braccobaldo e Svicolone: Renzo Palmer

"Warner Bros" (edizione anni '70)

Franco Latini ha doppiato tutti i personaggi (compresa la nonnina di Titti; Titti però è stata doppiata da sua figlia Ilaria). Anche nella versione originale tutte le voci sono di un'unica persona, Mel Blanc, per cui quando viene lasciato l'audio originale (ad esempio quando i personaggi cantano) la voce che si sente è la sua.
Bugs Bunny ha spesso la voce anche di Willy Moser.

"Warner Bros" (edizione 2000)

Bugs Bunny: Massimo Giuliani
Gatto Silvestro : Roberto Pedicini
Duffy Duck : Marco Mete
Titti : Barbara Bortolotti
Granny : Barbara Bortolotti
Yosemity Sam : Vittorio Amandola

"I Simpson"

Homer: Tonino Accolla
Marge Simpson: Liù Bosisio
Burt Simpson: Ilaria Stagni
Lisa: Monica Ward
Crusty il Clown: Fabrizio Mazzotta
Sig. Burns: Carlo Reali
Nelson: Marco Guadagno
Telespalla Bob: Gianni Giuliano
Nonno Simpson: Mario Milita

"La famiglia Mezil"

Prima serie
Aladar
: Fabio Boccanera
Sandor: Mimmo Palmara
Cristina: Laura Lenghi
Dott.Maris: Gino Donato
Seconda serie
Aladar
: Oreste Baldini
Sandor: Mimmo Palmara
Cristina: Laura Lenghi
Dott.Maris: Gino Donato
Terza serie
Aladar
: Fabio Boccanera
Cristina: Laura Lenghi

"Muppet Show"

Kermit, il ranocchio: Willy Moser
Gonzo, l'uccello: Franco Latini
Floys, il direttore di scena: Franco Latini
Piggy, la maialina: Roberto Del Giudice
Hilton, uno dei due loggionisti: Mario Milita (prima voce)
Fozzy, l'orso: Gino Pagnani
Zuth, il sassofonista: Franco Latini
Becco, il personaggio tubolare: Franco Latini
Cuoco svedese: Franco Latini
Sam, l'aquila americana: Vittorio Di Prima
Speaker del telegiornale: Roberto Del Giudice (talvolta)
Alfredo, Hildegar, altri personaggi minori: Franco Latini
Sylverster Stallone (ospite) e personaggi minori: Vittorio Di Prima

Altre Informazioni:

Compendio di Storia del doppiaggio in Italia



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