CLAMP
RG VEDA

Tratto da Kappa Magazine 49 - Luglio 1996
Dossier dei Kappa Boys


Dal cielo cadranno sei stelle. Si trasformeranno in un unica stella di tenebra che si opporrà al volere degli Dei. Ma sarà necessaria un'altra stella affinchè il destino si compia. La famiglia di Ashura è stata sterminata, e dovrai essere tu a crescerla. Insieme voi vagherete per il mondo allo scopo di riunire le sei stelle che scacceranni il male dai cieli. Ma ci sarà qualcuno proveniente dall'oscurità che potrà controllare il movimento della volta celeste e delle stelle oscure. Voi crescerete nella fiamma scarlatta e sconfiggerete il male. La vittoria che conquisterete farà sì che il cielo non venga distrutto. Il vostro destino è ormai segnato : Dovete riunire le sei stelle.

Con questa misteriosa e oscura profezia ha inizio RG Veda, una delle opere più belle e conosciute del gruppo CLAMP. La trama ruota attorno alla figura del giovane Dio Yasha, appartenente al clan che porta il suo stesso nome. Per adempiere alla profezia, il giovane si addossa l'incarico di risveglare dal suo sonno centenario e proteggere la piccola Ashura, unica sopravvisuta ed erede del dimenticato clan del dio Ashura. Il compito di Yasha e di Ashura, legati dal doppio filo del destino, è quello di di trovare gli altri quattro compagni che secondo la profezia si dovranno affiancare a loro, perchè solo riunite, le sei stelle potranno distruggere l'usurpatore Taushaku-Ten, l'imperatore celeste.
Il gruppo CLAMP, composto all'epoca da Nanase Okawa, Mokona Apapa, Mikku Nekai, Tamayo Akiyama, Satsuki Igarashi, Leeza Sei e Sei Nanao, basa completamente il suo RG Veda sulla mitologia Buddista e, di conseguenza, su quella induista (da cui lo stesso Buddismo deriva). Basti pensare che il "RG Veda" altro non è che un testo sacro induista in cui sono raccolte numerose leggende legate all'intero pantheon di quella religione. Col passare del tempo, il Buddismo visse un periodo di espansione e, partendo dall'India in cui era nato, raggiunse perfino il Giappone. I nomi degli Dei vennero adattati alla nuova lingia e le loro leggende iniziarono a radicarsi nella cultura giapponese. Denaturalizzati dalle loro origini gli Dei indiani si stabilirono nel Regno Celeste del Buddismo, scambiando la loro aurea divina con una più terrena concezione di Dio-Guerriero a capo del proprio clan, lo stesso che normalmente avveniva per gli uomini sulla terra. Ovviamente il potere esercitato dagli dei non poteva nemmeno essere paragonabile a quello degli esseri umani! Con queste premesse risulta scontato che nel pantheon di RG Veda molti dei nomi risultino derivati dal Buddismo Giapponese. Oltre alla radice divina, gli ingredienti che fanno di RG Veda un buon fumetto sono da ricercare innanzitutto nella combinazione di una solida trama, ricca di personaggi carismatici (quasi tutti sono dei), una buona dose di mistero e uno stile artistico ineccepibile, ma non vogliamo dimenticare le spettacolari scene d'azione che ci accompagnano per tutta la storia.
La trama di RG Veda si basa su un canovaccio molto semplice. Si tratta fondamentalmente di una vendetta, resa più complicata dal fatto che tutti e sei i protagonisti sono condannati a vivere una non esistenza finchè non avranno sconfitto l'usurpatore Taishaku-Ten.
Il primo numero del manga segue Yasha e Ashura nella ricerca dei loro quattro compagni. Lungo il cammino, i due avranno modo di incontrare odio, amore, amicizia, ma soprattutto misteri, preparandosi allo scontro che li porterà davanti al malvagio sovrano usurpatore e al compiersi della profezia. Dal canto suo, Taishaku-Ten è un dio estremamente potente. E` riuscito a conquistare il trono sconfiggendo il precedente Imperatore Celeste, il potente dio Ashura-oh. A questo punto della storia occorre spendere due parole per spiegare l'ordinamento interno su cui si basa il clan. Esistono numerose famiglie all'interno del Regno Celeste : il leader di un clan viene comunemente chiamato 'anziano' (o 'giovane anziano' se si presenta il caso), e chi riceve la nomina acquisisce anche il nome del clan a cui appartiene. Per fare un esempio, il capo del clan Ashura assume il nome di Ashura-oh, e similmente Yasha-oh è il nome del capoclan degli Yasha (per la cronaca, prima di diventare il capo del clan Yasha si chiamava Yama, mentre Ashura non ebbe mai altri nomi poichè rinacque dopo che tutti i membri del suo clan furono annientati da Taishaku-Ten). La razza degli dei ha una vita più lunga rispetto a quella degli umani, ma non è nè invincibile, nè eterna : hanno comunque poteri che gli umani non possono nemmeno immaginare. La loro unica eternità consiste nel nome, visto che gli eredi del re di un clan acquisiscono sempre il nome del loro predecessore, si può affermare che il dio sia eterno e permanente. RG Veda è una storia complessa che si snoda all'interno di un mondo articolato. Affianca alla buona trama uno stile che definire dei migliori è riduttivo. Nonostante le pagine siano in bianco e nero, come nella tradizione del fumetto giapponese, le ombre e i retini creano colori dove a tutti gli effetti non esistono. Di rilievo, infine, le scene d'azione : le spade con cui combattono apparentemente gli dei sono in realtà il veicolo con cui viene incanalato e direzionato il potere divino che si manifesta sotto forma di onde d'urto.
(BR)



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